Grane giudiziarie in vista per Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota di Formula 1 della Mercedes, leader del campionato Mondiale, è stato citato in causa dal suo ex manager Giovanni Minardi per dei compensi mai versati quando questi era il suo rappresentante. Una vicenda che risale al 2025, quando il pilota passò in Mercedes e il team Antonelli ritenne che non ci fossero più le condizioni per proseguire. Di qui è nata la controversia che sarà discussa davanti al Tribunale di Bologna, dove compariranno lo stesso Minardi, attore, Kimi Antonelli e i genitori in quanto il pilota all’epoca dei fatti era minorenne. “Si tratta di un procedimento pendente da quasi un anno, molto complesso, per il quale si sono già celebrate numerose udienze”, ha spiegato a LaPresse l’avvocato Mattia Grassani, legale di Minardi, secondo cui “ci sono state opportunità per definire la vicenda stragiudizialmente, ma le offerte formulate sono state ritenute irricevibili dall’ex manager, il quale ha dato ampia disponibilità, ma purtroppo non si è arrivati a trovare un punto di incontro. Non è solo una questione economica, ma anche e soprattutto il rispetto di principi, visto che Giovanni Minardi ha creduto in un pilota all’epoca sconosciuto, lo ha seguito fin dagli 8 anni ed è stato colui che ha favorito la carriera che adesso sta facendo, presentandolo prima alla Ferrari e poi alla Mercedes”, ha raccontato Grassani, secondo cui “Giovanni Minardi ha sofferto enormemente per quanto accaduto e si è rivolto alla giustizia ordinaria perché era rimasta l’unica via. Tanti anni di lavoro, sacrifici e investimenti sul giovane pilota meritavano ben altro riconoscimento”.“La strada della giustizia ordinaria è stata una scelta obbligata. Confidiamo nell’accoglimento delle ragioni fatte valere dall’ex manager avanti al Tribunale di Bologna”, ha concluso Grassani. “Giovanni Minardi non avrebbe mai voluto intraprendere la strada del Tribunale Civile, però dopo profonde meditazioni e grande sofferenza rimaneva il rimedio della giustizia ordinaria, e preciso che nella fase pre-contenziosa ci sono stati vari incontri tra le parti per tentare di individuare una possibile soluzione transattiva e amichevole, Giovanni Minardi ha dato ampia disponibilità in questo senso, ma purtroppo non è stato possibile raggiungere l’accordo”, ha dichiarato ancora l’avvocato Grassani, secondo cui “l’ex manager di Kimi confida nella giustizia e la causa è già in stato avanzato di trattazione e a questo punto attendiamo l’esito di giudizio perché per noi i fatti sono molto chiari”.Questo articolo Kimi Antonelli, l’ex manager gli fa causa: “Scelta obbligata” proviene da LaPresse