Chi l’ha visto? nel segno della continuità per il dopo Federica Sciarelli. Raffaella Griggi, che da anni fa parte della squadra del programma di Rai 3, sarà la nuova conduttrice. Per la trasmissione si è occupata principalmente di casi di femminicidi e in particolare di quello di Giulia Cecchettin. La nuova stagione parte il 23 settembre e ci saranno degli spazi di conduzione in studio anche per gli altri inviati storici del programma: Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga, Veronica Briganti. La redazione è stata rafforzata con nuovi innesti di grande esperienza tra gli autori e gli inviati.Nel segno della continuità come chiesto dagli spettatoriCome ipotizzato nei giorni scorsi l'azienda ha scelto di accogliere le richieste degli spettatori che, tramite mail e messaggi social, avevano chiesto, di fronte all'impossibilità di un ripensamento di Sciarelli, che il testimone passasse a un volto già familiare allo zoccolo duro del pubblico della trasmissione. "Giornalista Rai, da anni volto e inviata della trasmissione - sottolinea una nota dell'azienda - Raffaella Griggi raccoglie il testimone di un programma che rappresenta uno dei punti di riferimento del servizio pubblico, forte di un percorso professionale costruito sul campo, all'insegna del rigore giornalistico, della credibilità e della vicinanza alle persone".“Chi l’ha visto”, quattro nomi della squadra di Sciarelli per la guida del programmadi Rita Celi 24 Luglio 2026Oltre 25 anni di esperienza giornalistica: dal G8 al caso CecchettinGenovese, classe 1973, Griggi si occupa da anni di cronaca nera. La carriera è iniziata nell’emittente locale Telenord per la quale seguì il G8 di Genova nel 2001, aveva anche lavorato per le pagine genovesi di Repubblica. Da lì, il salto verso le reti nazionali: prima Sky Tg24 nel 2008, poi il 2010 al TgLa7 di Enrico Mentana, poi una parentesi a Mediaset e dal 2011 La vita in diretta e poi UnoMattina su Rai1. In quegli anni, Griggi ha sempre mantenuto un contratto da freelance, collaborando per alcune stagioni anche con Il Messaggero. Infine, l'approdo a Chi l'ha visto?, nel 2017, segna la svolta.Paolo Corsini: “Piena continuità con storia e valori di ‘Chi l’ha visto?’”Dopo diverse ipotesi, da Stefano Colella a Domenico Iannacone, tutte scartate tocca quindi a Raffaella Griggi raccogliere il testimone di Federica Sciarelli e proseguire il lavoro che in tutti questi anni ha fatto crescere la trasmissione e ha creato milioni di fedele spettatori, i “chilhavisters”. "La scelta di Raffaella Griggi nasce nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l'ha visto? – ha dichiarato Paolo Corsini, direttore Approfondimento Rai – La sua esperienza maturata all'interno della redazione e come inviata della trasmissione, unita alla sua riconosciuta professionalità di giornalista Rai, rappresentano la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase, nel solco del grande lavoro svolto da Federica Sciarelli, alla quale va il nostro più sincero ringraziamento per gli straordinari risultati conseguiti e per il servizio reso ai cittadini in tutti questi anni. L'obiettivo è coniugare continuità e innovazione, rafforzando ulteriormente l'identità di un programma che ha saputo trasformare il giornalismo di servizio in un patrimonio del Paese. In questa prospettiva, sarà valorizzato ancora di più il lavoro corale della redazione e degli inviati, che rappresentano da sempre una delle principali ricchezze di Chi l'ha visto? E questo in maniera ancor più concreta con il loro coinvolgimento in studio nella conduzione di spazi tematici legati al loro lavoro sul campo. La conduzione sarà il punto di sintesi di una squadra autorevole, riconoscibile e sempre più protagonista del racconto giornalistico sul territorio", conclude Corsini. "La nuova edizione - conclude la Rai - confermerà la missione di servizio pubblico che ha reso Chi l'ha visto? un appuntamento imprescindibile per milioni di telespettatori, mantenendone intatti i valori fondanti e sviluppandone ulteriormente la capacità di raccontare, con autorevolezza e sensibilità, le storie e le vicende al centro dell'interesse pubblico".