Ex Ilva, si valuta la chiusura degli impianti

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L’ex Ilva e Taranto ancora nella bufera. Ora si valuta la chiusura degli impianti. Dopo la sentenza del Tribunale di Milano per il grande siderurgico tarantino si apre di nuovo uno scenario complesso. Da un lato la vendita, ancora in ballo tra il Gruppo Flacks e gli indiani di Jindal; dall’altro la questione mai risolta della messa in sicurezza con la riduzione delle emissioni inquinanti su cui si concentra la decisione giudiziaria, offrendo un timing di 90 giorni oltre i quali si prefigura lo stop dell’area a caldo.Intanto il governo, nell’ultimo consiglio dei ministri, ha messo a punto un altro stanziamento di 100 milioni di euro per consentire allo stabilimento di proseguire le attività. Di fronte a un quadro sempre più fragile, che ormai si trascina da quasi 15 anni, Palazzo Chigi – nel corso di un Tavolo ad hoc sull’emergenza della fabbrica di acciaio di Taranto – fa sapere che trova quantomeno ‘strana’ la sincronia tra i tempi del governo e quelli della magistratura.La valutazione dei commissari di Acciaierie d’ItaliaI commissari di Acciaierie d’Italia – alla luce della decisione della Corte d’Appello di Milano sull’ex Ilva di Taranto da rispettare entro 90 giorni se non saranno prese misure sulla riduzioni di amianto ed emissioni – stanno valutando la chiusura dell’area a caldo. Le conseguenze sarebbero immediate: la chiusura anche delle attività degli altri stabilimenti che Taranto rifornisce. Si pensa di prendere in considerazione, nei prossimi giorni, un calendario per la fermata degli impianti.Il Tavolo a Palazzo Chigi convocato dalla premier MeloniA Palazzo Chigi intanto c’è il Tavolo di confronto tra il governo e le organizzazioni sindacali sull’ex Ilva convocato con urgenza dalla premier Giorgia Meloni. A presiederlo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano; presenti alla riunione il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone. Per le organizzazioni sindacali partecipano i rappresentanti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl Metalmeccanici, Usb e Federmanager. Ci sono anche i rappresentanti di Invitalia, i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e i commissari straordinari del Gruppo Ilva. Meloni aveva convocato ieri sera la riunione “a seguito del decreto della Corte d’Appello di Milano”.Questo articolo Ex Ilva, si valuta la chiusura degli impianti proviene da LaPresse