Tra i tanti, forse il colpo di genio più riuscito di Christopher Nolan è portare in scena proprio Omero, l’autore primigenio, l’iniziatore della letteratura e della classicità. L’amore, la guerra, la fuga, il ritorno a casa, la vendetta. Insomma, l’avventura della vita. Il rapper Travis Scott percuote con un martello il marmo e annuncia i capisaldi della trama: «Un viso… una flotta… una città… un uomo… un inganno». Inizia il corpo a corpo tra il grande regista e il sommo ispiratore. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Nolan ha avuto meno paura di sfidarsi con Omero che con il woke di Hollywood proviene da La Verità.