L’obiettivo di Palazzo Chigi far scendere per agosto il prezzo del gasolio sotto la soglia psicologica dei 2 euro al litro e, allo stesso tempo, evitare che la benzina la superi, come già sta succedendo in alcuni casi isolati ma in aumento. Missione che non si preannuncia per niente facile, vista l’impennata di prezzi già a fine luglio dei carburanti, tanto in città quanto, manco a dirlo, in autostrada. Il tentativo del governo è previsto per la prossima settimana, senza aspettare il Consiglio dei ministri fissato per il 4 agosto, considerato ormai troppo lontano. A spingere in questa direzione è soprattutto la premier Giorgia Meloni, che secondo il Messaggero ai suoi avrebbe detto: «Non possiamo attendere oltre, il Cdm del 4 agosto è troppo in là, un’era geologica».Cosa prevede il nuovo decreto carburantiIl piano allo studio riportato dai quotidiani oggi in edicola si dovrebbe articolare in due passaggi. Prima un decreto ministeriale, che attinge all’extragettito Iva incassato a giugno per attivare il meccanismo dell’accisa mobile, poi un decreto legge con coperture più solide per garantire lo sconto alla pompa fino a circa il 10 agosto. Le simulazioni dei tecnici, riporta La Repubblica, puntano su un taglio di 24,4 centesimi al litro per il diesel e di circa 6 centesimi per la benzina, con una durata compresa tra 7 e 10 giorni. Una volta noti gli incassi di luglio, lo sconto potrebbe essere rinnovato con un secondo provvedimento, probabilmente interministeriale.Quanto costano oggi benzina e diesel in ItaliaI numeri spiegano l’urgenza. Secondo l’Osservatorio prezzi del Mimit, citato sia da La Stampa sia dal Corriere della Sera, la media nazionale in self service è salita a 1,979 euro al litro per la benzina e 2,180 euro per il diesel, con punte rispettivamente di 2,069 e 2,249 euro in autostrada. Il Codacons denuncia però situazioni ben peggiori: a Milano, in zona residenziale, un distributore ha toccato 2,635 euro al litro per la benzina, mentre sulla A21 Torino-Piacenza il gasolio è arrivato a 2,769 euro. L’associazione stima che tra luglio e agosto gli italiani spenderanno 10,8 miliardi per i rifornimenti, quasi 2 miliardi in più rispetto al 2025. La Cgia di Mestre calcola invece che nel 2026 famiglie e imprese dovranno sostenere quasi 29 miliardi di costi aggiuntivi tra elettricità, gas e carburanti, una previsione contestata da Elettricità Futura.Dove il governo cercherà le coperture per abbassare i prezzi dei carburantiIl nodo, ricorda Repubblica, resta tutto nelle mani della Ragioneria generale dello Stato. L’extragettito Iva di giugno, circa 190 milioni, è in gran parte già utilizzato e non basta a finanziare un intervento consistente: per conoscere con precisione gli incassi legati ai rincari di luglio bisognerà attendere il 10 agosto. Non si esclude che il governo attinga anche a una parte dei 9,1 miliardi recuperati tra gennaio e giugno grazie all’allineamento tra Pos e registratori di cassa. Il precedente offre una traccia concreta: a marzo l’esecutivo aveva finanziato un taglio di circa 25 centesimi per una ventina di giorni, impegnando quasi 500 milioni attraverso riduzioni di spesa nei ministeri. Il Corriere della Sera segnala inoltre un’ipotesi alternativa, quella di un contributo di 80-100 euro da caricare sulla social card «Dedicata a te», destinato a 1,2 milioni di famiglie numerose con Isee fino a 15mila euro, per una spesa stimata tra 95 e 120 milioni.Le tensioni internazionali che spingono i prezzi al rialzoDietro l’accelerazione ci sono anche le dinamiche geopolitiche. Il governo, ricorda La Stampa, aveva scommesso su una stabilizzazione dei mercati grazie al memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti, ma lo scenario non si è concretizzato: le nuove tensioni in Medio Oriente e le criticità lungo lo Stretto di Hormuz hanno riacceso la pressione sui listini petroliferi. I petrolieri, spiega Il Messaggero, hanno già avvertito che nei prossimi giorni sono attesi ulteriori aumenti tra 5 e 8 centesimi. Alla base del pressing di Meloni, secondo la stessa testata, c’è anche la consapevolezza che la rabbia degli automobilisti può trasformarsi in un boomerang elettorale: al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti la premier avrebbe detto che «i soldi si troveranno, non possiamo fare diversamente né tantomeno attendere di capire se la progressione dell’aumento dei prezzi terrà».L'articolo Verso il gasolio sotto i 2 euro? Il piano «salva estate» del governo e i dubbi su chi dovrà pagare: l’aiuto dagli incassi con i Pos proviene da Open.