Mario Roggero, gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e aver ferito un terzo dopo l’assalto al suo negozio, in un colloquio riportato da ‘La Stampa’, che riferisce le parole dell’uomo consegnate a Giorgio Bergesio, senatore piemontese della Lega, che ieri gli ha fatto visita nel carcere di Bollate, nel Milanese. La sua speranza? “Che il presidente Mattarella prenda in esame la richiesta di grazia con molta attenzione e umanità, al di là e al di sopra delle polemiche che hanno segnato la mia vicenda. Dalle 8 alle 21 noi detenuti possiamo rimanere all’esterno delle celle e muoverci, ma sempre nel rispetto degli spazi consentiti – ha detto Roggero al senatore del Carroccio -. Riesco a dialogare serenamente con le altre persone recluse, anche se in quest’ambiente trovare un equilibrio nei rapporti non è affatto semplice”.“Continuo a essere molto grato a tutte le persone mi hanno manifestato e mi stanno tuttora manifestando vicinanza e solidarietà – ha aggiungo Roggero a Bergesio -. Voglio continuare a essere sereno e fiducioso anche rispetto a quello che succederà nelle prossime settimane”. Il gioielliere di Grinzane Cavour da domani sarà impegnato ogni giorno dalle 8.30 alle 18 in un’attività lavorativa. “Si tratta di svolgere alcune incombenze nella biblioteca – ha detto ancora il gioielliere – e nel centro di assistenza. Soprattutto pratiche amministrative a servizio dei detenuti”. Roggero, quindi, si è sfogato: “So che il negozio ha riaperto e vivo un po’ in apprensione pensando a mia moglie e alle nostre figlie che se ne occupano. Mi preoccupa la loro sicurezza, si sa che in questo momento io non sono lì e loro mandano avanti l’attività da sole. Per questo a ogni telefonata mi raccomando perché stiano molto attente”.Questo articolo Caso Roggero, il gioielliere: “Il Quirinale valuti andando oltre le polemiche” proviene da LaPresse