Piano Mattei, un cambiamento epocale tra Italia, Europa e Africa. L’intervento di Billi (Lega)

Wait 5 sec.

Il Piano Mattei segna un cambiamento epocale concreto nelle relazioni tra Italia, Europa e Africa, basato sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla realizzazione di progetti concreti capaci di generare benefici condivisi. In poco più di tre anni è stato trasformato un progetto ambizioso in una strategia operativa, con risultati concreti.Il Piano Mattei rappresenta un cambiamento epocale nel rapporto tra Italia e Africa. Non più una politica predatoria, paternalistica o assistenzialista, ma un partenariato tra pari, fondato sul rispetto reciproco, sulla condivisione degli interessi e sulla crescita comune.Questo approccio ha già prodotto risultati importanti. Il Piano ha coinvolto l’Unione europea attraverso il Global Gateway, con undici intese operative tra Italia, Commissione europea e istituzioni finanziarie internazionali, dimostrando che la strategia italiana è diventata un modello condiviso a livello europeo.Oggi il Piano Mattei coinvolge 18 Paesi partner, 76 progetti, sei direttrici strategiche e sei Cabine di regia già svolte. Ma soprattutto, i progetti sono già sul territorio: in Tunisia con l’agricoltura sostenibile e l’interconnessione elettrica Elmed; in Kenya con investimenti per la resilienza climatica e l’accesso all’energia; in Costa d’Avorio con programmi di elettrificazione rurale; in Etiopia con iniziative per la filiera agricola; in Mozambico con progetti dedicati alle energie rinnovabili e alla formazione tecnica. Sono interventi che dimostrano come il Piano sia passato dalla fase degli annunci a quella dell’attuazione.Quanto alla rendicontazione delle risorse, è bene ricordare che esistono tre momenti distinti: lo stanziamento, la delibera e l’erogazione. Confondere queste fasi significa rappresentare in modo non corretto il funzionamento degli investimenti pubblici. Il Piano Mattei non è più una strategia sulla carta: è una strategia pienamente operativa.Il Piano Mattei tutela gli interessi dell’Italia, dell’Africa e dell’intera Unione europea. Rafforza la sicurezza energetica, apre nuovi mercati per le nostre imprese, sostiene infrastrutture e filiere produttive, contribuisce alla stabilità del Mediterraneo e affronta le cause profonde delle migrazioni irregolari attraverso lo sviluppo.I risultati raggiunti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Continuiamo con determinazione su questo percorso, perché il successo del Piano Mattei rappresenta un’opportunità strategica non solo per l’Italia e per l’Africa, ma per tutta l’Europa.