Domenica di fuoco: incendi sul Grande Raccordo Anulare e sull’A24, traffico in tilt e migliaia di automobilisti bloccati

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Una domenica da incubo per la viabilità romana. Nel primo pomeriggio di domenica 26 luglio, una serie di incendi divampati in diverse zone della Capitale ha mandato in crisi il traffico cittadino, provocando la chiusura di tratti del Grande Raccordo Anulare e del tratto urbano dell’A24, con lunghe code e migliaia di automobilisti rimasti bloccati sotto il sole.Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno generato dense colonne di fumo che hanno ridotto drasticamente la visibilità, rendendo necessario l’intervento di vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione Civile.Il rogo sulla Laurentina paralizza il Grande RaccordoL’emergenza più grave si è registrata intorno alle 13:30 lungo via Laurentina, tra l’Eur e Tor Pagnotta.L’incendio, sviluppatosi nella vegetazione a bordo strada, si è rapidamente esteso fino a interessare il Grande Raccordo Anulare, dove il fumo ha invaso entrambe le carreggiate.Per motivi di sicurezza è stata disposta la chiusura del GRA nei due sensi di marcia tra gli svincoli della Pontina e della Laurentina.La chiusura ha coinvolto anche altre arterie della zona, tra cui via Laurentina, via di Acqua Acetosa Ostiense e la rampa della Pontina in direzione Roma-Napoli. Ripercussioni anche sul trasporto pubblico, con diverse linee bus deviate.Incendi anche sull’A24 e ai Colli AlbaniQuasi in contemporanea altri roghi sono divampati in diversi punti della città.Sul tratto urbano dell’A24, un incendio sviluppatosi a ridosso della carreggiata ha comportato la chiusura dello svincolo di via Palmiro Togliatti in direzione del Grande Raccordo Anulare.Focolai sono stati segnalati anche nella zona dei Colli Albani e successivamente in via Camillo Iacobini, dove il vento ha favorito la rapida propagazione delle fiamme.La contemporaneità dei diversi incendi, sviluppatisi nell’arco di circa mezz’ora, ha alimentato i sospetti degli investigatori sulla possibile origine dolosa di almeno alcuni dei roghi.Automobilisti in fuga tra fumo e fiammeLa situazione più critica si è registrata proprio sul Grande Raccordo Anulare, dove migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati per ore.In diversi casi gli occupanti delle vetture hanno abbandonato temporaneamente i mezzi per allontanarsi dal fumo e dalle fiamme, mettendo in salvo bambini e animali domestici. Le auto ferme in carreggiata hanno però complicato ulteriormente il passaggio dei mezzi di soccorso.Nonostante la gravità dell’emergenza, non si registrano feriti. Ingenti, invece, i danni provocati dal fuoco, che ha distrutto vegetazione, barriere di protezione, cartelli stradali e pannelli fonoassorbenti lungo alcune arterie.Maxi intervento di soccorsoPer fronteggiare l’emergenza sono entrate in azione numerose squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da 16 mezzi di terra, tre elicotteri, il velivolo Fiamma 76 dell’Arma dei Carabinieri, un elicottero dell’Esercito Italiano e volontari della Protezione Civile.Sul fronte della viabilità hanno operato la Polizia Locale di Roma Capitale, la Polizia di Stato, la Polizia Stradale e il personale di Anas, impegnati nelle chiusure e nella gestione del traffico fino al completo ripristino della circolazione.