Appello di 120 milionari a Burnham: "Aumentaci pure le tasse, possiamo permettercelo"

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AGI - Oltre 120 milionari britannici hanno chiesto al nuovo primo ministro laburista britannico, Andy Burnham, di aumentare le imposte sui grandi patrimoni, sostenendo di poterselo permettere. L'appello è contenuto in una lettera aperta intitolata "Proud to Pay" ("Orgogliosi di pagare"), promossa dal gruppo Millionaires for Patriots.Chi sono i milionari Tra i firmatari figurano l'ex calciatore Gary Lineker, il produttore musicale Brian Eno e il regista Richard Curtis, autore di film come Notting Hill. "Vogliamo che ci tassi di più. Possiamo permettercelo", si legge nella lettera. "Non parliamo delle tasse per chi si alza ogni mattina per andare a lavorare, ma dei più ricchi, il cui reddito deriva dalla ricchezza che possiedono".   Secondo i firmatari, ricchezza e potere si sono concentrati per troppo tempo nelle mani di una ristretta élite, con effetti negativi sul Paese, sulla democrazia e sull'ambiente. Le maggiori entrate fiscali, aggiungono, dovrebbero essere destinate alla creazione di posti di lavoro sostenibili, al rafforzamento di ospedali, scuole e assistenza sociale, oltre che al sostegno delle piccole imprese.   Le promesse del governo BurnhamL'iniziativa arriva mentre il governo Burnham ha promesso di migliorare le condizioni delle classi popolari senza però allentare la disciplina fiscale. Finora il premier non ha inserito tra i propri impegni un aumento della tassazione sui grandi patrimoni. Prima di entrare in carica, il 15 luglio, Burnham aveva lasciato aperta la porta a questa possibilità, affermando che "a un certo punto" potrebbe essere necessario chiedere "qualcosa in più" ai più ricchi, precisando però che non si tratta di una decisione immediata.