Si è conclusa a palazzo Chigi, dopo meno di venti minuti, la riunione del Consiglio dei ministri chiamata ad approvare il provvedimento per la riduzione delle accise sui carburanti e il decreto ex Ilva. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ne ha parlato in conferenza stampa. “Sui tratta di due articoli, il primo è relativo alle accise, al provvedimento che deve essere visto insieme al decreto interministeriale Mef-Mase che prevede uno sconto sul gasolio, e solo sul gasolio, di 17 centesimi fino al 6 agosto”. Così “E’ già previsto un Cdm il 4 di agosto che valuterà cosa fare in base alla situazione – spiega – è stato inoltro prorogato fino a luglio lo sconto per gli autotrasportatori e il credito di imposta per gli agricoltori. Lo sconto sulle accise partirà dalla mezzanotte del 28 luglio. Come abbiamo fatto in precedenza monitoreremo quotidianamente l’andamento dei prezzi che evolvono in modo assai erratico in base alla situazione geopolitica”. Quanto a un possibile intervento sulla benzina “monitoriamo tutto, cerchiamo di riflettere sulle modalità di intervento ovviamente tenendo presente il quadro di finanza pubblica perché anche per pochi giorni le cifre da stanziare sono molto molto rilevanti”. “L’intervento vale 125 milioni di euro per lo sconto accise. In parte le coperture vengono dalle accise mobili, ma solo per il mese pregresso perché per utilizzare quelle di luglio aspettiamo i primi di agosto, in parte dalle sanzioni antitrust e in parte il fondo per gli interventi strutturali di politica economica. Non siamo intervenuti sulle accise sui tabacchi. L’ondata sulle bollette se la situazione non si risolverà arriverà, e il governo ha già preso provvedimenti e altri ne prenderà anche su quel fronte”.Ex Ilva, Giorgetti: “Sentenze sono sentenze” “Per quanto riguarda Ilva le sentenze sono sentenze e valgono per tutti, la sentenza mi sembra assolutamente chiara sulla chiusura dell’area a caldo. Stiamo valutando, domani c’è l’incontro sui sindacati ma questo stravolge tutto in una fase di cessione abbastanza avanzata, prossima alla definizione con la controparte”. Su un possibile intervento pubblico “Bisogna leggere la sentenza, se ci sono problemi di salute non è che cambia la questione se il soggetto che inquina è privato o pubblico”, chiarisce il ministro rispondendo a una domanda. “L’altro articolo” del decreto approvato dal Cdm “che era stato concepito prima della sentenza del Tribunale di Milano, su cui ha commentato direttamente Palazzo Chigi, sono ulteriori 100 milioni a favore dell’amministrazione straordinaria di Ilva per completare il percorso a questo punto di cessione delle attività, in questo caso mi sembra vada a circoscrivere le attività a freddo che erano in fase di avanzata definizione e che adesso dovranno essere, diciamo così, aggiornate in base alla sentenza che è intervenuta”. “Faremo cose migliori in situazione complicata”“Io vorrei fare anche tantissime altre cose, naturalmente il ciclo di bilancio inizia a settembre, dovremo utilizzare al meglio la possibilità – se il parlamento ci darà mandato – della clausola nazionale di deroga al patto di stabilità. La settimana prossima andremo in Aula per chiedere il mandato a procedere in Europa. Questo aprirà degli spazi significativi di bilancio in termini di scostamento, ma proprio perché è uno scostamento andrà utilizzato in modo molto intelligente e molto mirato. La discussione è aperta il governo cercherà di fare le cose migliori nonostante una situazione esterna molto molto complicata”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa al termine del Cdm rispondendo alla domanda se ritenesse condivisibili gli interventi enunciati dal vicepremier Antonio Tajani, che parlava di riduzione delle tasse, detassazione delle tredicesime, cancellazione bollo auto e moto e ulteriore riduzione aliquota Irpef.Le associazioni: “Misura insufficiente” “Il taglio delle accise da 17 centesimi al litro comprensivo di Iva produrrà un risparmio sul pieno di gasolio pari a 8,5 euro, portando il prezzo medio del diesel a rimanere abbondantemente sopra i 2 euro al litro”. Lo afferma il Codacons, che fornisce i dati ufficiali “sulle ripercussioni dello sconto fiscale per le tasche degli italiani”. “Per effetto della decisione del governo, il prezzo medio del gasolio, considerati i listini attuali, si attesterà a 2,015 euro/litro. Si tratta di uno sconto del tutto deludente e insufficiente, limitato solo al gasolio senza avere alcun effetto sulla benzina, e che non salverà gli italiani dalla stangata sulle partenze estive”, specifica l’associazione. “Taglio insufficiente. Hanno partorito un topolino”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la riduzione delle accise sui carburanti deciso oggi dal Governo.“Una diminuzione del tutto inadeguata. Se era giusto diversificare lo sconto tra gasolio e benzina, come abbiamo chiesto fin da marzo, è ovvio che non scontare affatto la benzina è vergognoso visto che oggi in autostrada è venduta a 2,071, il prezzo più alto da quando è scoppiata la crisi in Medio Oriente il 28 febbraio, un record che non si aveva dal 29 settembre 2023. Quanto al gasolio, interpretando le parole del ministro Giorgetti come uno sconto sulle accise di 14 cent al litro, 17,08 con l’Iva al 22%, significa che, considerando i prezzi medi resi noti oggi dal Mimit, domani, nell’ipotesi di prezzi industriali costanti, il gasolio in modalità self service in autostrada scenderà da 2,255 di oggi a 2,084 euro mentre nella rete stradale passerà da 2.185 a 2,014. In entrambi i casi il gasolio resterà sopra i 2 euro e si risparmieranno appena 8 euro e 54 cent per un pieno di 50 litri” prosegue Dona.“Insomma, oltre a essere un intervento tardivo, con pesanti ripercussioni sull’inflazione di luglio, si poteva e si doveva fare di più. Avevamo chiesto, infatti, 25 cent al litro per il gasolio e 15 cent al litro per la benzina. Se per farlo bisognava alzare le accise sui tabacchi, andavano aumentate, sia per le sigarette che per il tabacco che per i liquidi delle sigarette elettroniche: tutti prodotti nocivi per la salute, quindi più sono tassati meglio è” conclude Dona.Questo articolo Taglio alle accise, Giorgetti: “Sconto sul gasolio fino al 6 agosto, nessun aumento ai tabacchi” proviene da LaPresse