«È stata dimessa, sta bene. È stata molto fortunata perché poteva riportare lesioni molto più gravi». A rassicurare i fan sulle condizioni di salute di Noemi (all’anagrafe Veronica Scopelliti) dopo la brutta caduta dal palco avvenuta domenica 19 luglio durante un concerto a San Salvo Marina (Chieti) è Enzo Di Prinzio, primario del Reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “San Pio da Pietrelcina” di Vasto. In un’intervista al Corriere della Sera, il medico ha ricostruito gli accertamenti condotti sulla cantante, trasportata in Pronto Soccorso subito dopo l’incidente e trattenuta in osservazione per un giorno prima delle dimissioni. La cantante si sta riprendendo, tanto che con grande ironia ha postato sui social il video della sua caduta con la scritta: «Quando guardi un video motivazionale e finalmente decidi di buttarti in qualcosa». E la didascalia: «Eccomi».July 21, 2026 Nessuna lesione cerebraleI controlli eseguiti dalla struttura sanitaria hanno fortunatamente escluso danni gravi o complicazioni interne. Rispondendo alle domande del Corriere, il primario ha spiegato l’esito delle indagini diagnostiche: «Abbiamo eseguito una Tac total body, chiesto una consulenza neurologica per il trauma cranico, suturato la ferita sulla fronte. Possono tirare un sospiro di sollievo perché non è emerso nulla di grave».Nonostante l’impatto violento, le conseguenze rimangono fortunatamente contenute: «C’è un politrauma, ovvero un trauma cranico, al bacino e al polso destro. Il peggio è scongiurato. Con una caduta da quell’altezza e di peso, poteva andare molto, molto peggio. Invece non abbiamo rilevato nessuna lesione cerebrale, la signorina Scopelliti non ha mai perso conoscenza e ci sono delle microfratture composte (all’anca e al polso) che non necessitano, però, di intervento chirurgico».Un mese di stop: sospeso il tour estivoPer l’artista si prospetta ora un periodo di convalescenza e lo stop forzato alle tappe della sua tournée estiva, come già annunciato dalla stessa Noemi sui social. Riguardo ai tempi e alle modalità della guarigione, Di Prinzio ha tracciato la prognosi dettagliata: «Per il bacino serve un mese di riposo assoluto a mobilità ridotta (dal letto alla poltrona, per intenderci). Per la distorsione e microfrattura del polso le abbiamo già fatto indossare un tutore e lo dovrà tenere per una ventina di giorni. Lo stesso tempo che è necessario per il collare cervicale. Tutore e collare possono essere tolti quando la cantante sta sdraiata, a riposo».L'articolo «Politrauma cranico, al bacino e al polso», parla il primario che ha curato Noemi dopo la caduta dal palco: «Poteva andare peggio, ecco come sta» proviene da Open.