“Abbiamo deciso di utilizzare” lo strumento “Safe chiedendo un intervento di 14,9 miliardi entro fine anno, formuleremo la nostra proposta”, e Crosetto spiegherà “come investirli”: queste le parole pronunciate stamattina dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione sugli esiti del vertice Nato di Ankara dello scorso 7 e 8 luglio davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e del Senato. L’annuncio dell’uso si è però poi trasformato in una “prenotazione”: al termine dell’audizione, il ministro ha infatti precisato che il governo ha “prenotato” 14,9 miliardi e che il governo deciderà entro fine anno che cosa utilizzare. Una scelta su quanto usate della cifra a disposizione ancora non è quindi stata presa. “Come ho sempre detto e come hanno detto tutti i miei colleghi Giorgetti e Crosetto, utilizzeremo probabilmente meno di 14,9 miliardi, che è il massimo”, ha sottolineato ancora Tajani nel corso della mattinata.Alle parole del ministro degli Esteri hanno fatto seguito quelle della Lega, che ha a sua volta specificato come sui fondi Safe “l’ultima parola spetta al Parlamento”, e del capo della Difesa, Guido Crosetto: “Il Safe, per come è stato impostato, è uno strumento di finanziamento della difesa militare, non aggiuntivo. È una scelta totalmente tecnica che il ministro farà entro al fine dell’anno. La scelta politica sarà lo scostamento di bilancio che voteremo, se voteremo, a settembre, sullo 0,9 per la difesa e lo 0,6 per l’energia. Quelle saranno scelte politiche, sia sull’energia che sulla difesa. A oggi il Safe è una scelta puramente tecnica come finanziamento delle attuali spese della difesa”.La reazione di Bruxelles: “Italia chiarisca su tempistica Safe, procedere velocemente”Da Bruxelles, intanto, si conferma che “l’Italia ha richiesto 14,9 miliardi di euro e ha ricevuto l’approvazione per questa cifra“. La prima reazione, arrivata dal portavoce della Commissione europea per la Difesa Thomas Regnier, è stata di soddisfazione: “Ciò che è importante è passare rapidamente alla fase successiva. Vorremmo che Roma mantenesse la cifra di 14,9 miliardi di euro annunciata oggi. E questo è uno sviluppo molto, molto positivo”. La retromarcia di Tajani ha però portato l’Ue a domandare chiarimenti: la tempista di dicembre, infatti, “non è favorevole per noi”, ha dichiarato Regnier. “Dobbiamo procedere molto più velocemente, perché se c’è anche solo una minima possibilità che l’Italia accetti meno di questi 14,9 miliardi di euro, allora abbiamo una scadenza legale prevista dal regolamento che obbliga la Commissione a rilanciare un nuovo bando e a riallocare quei fondi entro la fine dell’anno. Quindi, per questo, abbiamo bisogno di più di un paio di giorni a dicembre”, ha rimarcato il portavoce. “La cosa migliore – ha aggiunto – è oggi o domani. Abbiamo bisogno di chiarezza il prima possibile. Dobbiamo passare alla fase di attuazione. Dobbiamo effettuare gli stanziamenti”.Le opposizioni in rivolta attaccano Tajani e MeloniConte: “Safe e scostamento, Meloni ipoteca nostro futuro per riarmo”Non si è fatta attendere la replica, arrivata sui social, del leader pentastellato, Giuseppe Conte, che in un post su X ha scritto: “Zero euro sui rincari della benzina e qualche briciola che non riporta il diesel nemmeno sotto i 2 euro. Sul riarmo però la strada è tracciata e si va avanti“. Zero euro sui rincari della benzina e qualche briciola che non riporta il diesel nemmeno sotto i 2 euro. Sul Riarmo però la strada è tracciata e si va avanti. Il Ministro Crosetto annuncia che a settembre ci sarà la scelta politica su uno scostamento di bilancio dello 0,9% del…— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) July 28, 2026 “Il ministro Crosetto annuncia che a settembre ci sarà la scelta politica su uno scostamento di bilancio dello 0,9% del Pil (oltre 21 miliardi) per spese militari aggiuntive. Tajani ha annunciato che utilizzeremo i prestiti europei Safe per le spese militari da 14,9 miliardi (subito dopo ha fatto una piroetta per dire che li abbiamo solo ‘prenotati’ e che… si vedrà). Nonostante i salti acrobatici e gli imbarazzi a pochi mesi dalle elezioni, la direzione è chiara ed è quella del riarmo firmato da Meloni a Bruxelles e alla Nato in questi anni, che ipoteca il nostro futuro senza che nessuno sia andato a trattare a Bruxelles come abbiamo fatto nel 2020 per avere risorse massicce contro la crisi energetica, dell’industria, del potere d’acquisto. Ci aspettano mesi di impegno, partecipazione e passione per cambiare le cose e voltare pagina. Si può fare”.Renzi (Iv): “Su Safe Tajani richiamato all’ordine, ma è del mestiere?”Immediata l’ironia del leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che su X ha scritto: “Tajani va in commissione e dice: abbiamo deciso di chiedere fondi Europei Safe per 14,9 miliardi di euro. Una notizia importante! Ma scatta il subbuglio in maggioranza. Dopo mezz’ora Tajani precisa: non li abbiamo chiesti ma solo ‘prenotati’. Ma dove vive il nostro ministro degli Esteri?”.Tajani va in commissione e dice: abbiamo deciso di chiedere fondi Europei SAFE per 14.9 miliardi di euro. Una notizia importante! Ma scatta il subbuglio in maggioranza. Dopo mezz’ora Tajani precisa: non li abbiamo chiesti ma solo “prenotati”. Ma dove vive il nostro Ministro degli…— Matteo Renzi (@matteorenzi) July 28, 2026 “I fondi Safe sono già prenotati: il Governo deve decidere se usarli o no. Come al solito Tajani parla, poi viene richiamato all’ordine. Un incapace totale. Verrebbe da dire con Checco Zalone: ‘ma è del mestiere, questo?’. Purtroppo però parliamo di difesa in un mondo di guerre. E noi siamo nelle mani di gente come Tajani”.Fratoianni (Avs): “Vogliono chiedere 15 mld per riarmo, è follia”Scuotono la testa anche da Alleanza Verdi e Sinistra, con Nicola Fratoianni che da Perugia ha affermato: “Il ministro degli Esteri Tajani annuncia che utilizzeranno 15 miliardi del fondo Safe per il riarmo, nuove bombe e missili. Una vera e propria una follia. E questo accade mentre la crisi climatica esplode, la siccità cresce e gli stipendi degli italiani sono fermi al palo”. Della Vedova (+Europa): “Da Tajani marcia indietro su Safe, Meloni per antieuropeismo”Una stoccata al ministro degli Esteri è arrivata anche dal deputato di +Europa, Benedetto Della Vedova: “Peccato che Tajani sia già stato costretto a fare marcia indietro sul Safe, aveva annunciato una decisione del governo che (purtroppo) non c’è stata. Il Safe è una scelta politica, non tecnica. Meloni, come accade per il MES, preferisce l’antieuropeismo all’interesse italiano”.Questo articolo Fondi Safe per la difesa, Tajani ne annuncia l’utilizzo e poi torna sui suoi passi: “Prenotati per 14,9 mld” proviene da LaPresse