Mar, 28 Lug 2026Il colosso del lusso è controllato dalla famiglia Arnault, azionista di maggioranza del Paris FC.DiRedazioneCondividi l'articolo(Image credit: DepositPhotos.com)LVMH, il colosso del lusso della famiglia Arnault – azionista di maggioranza del Paris FC –, ha chiuso il primo semestre 2026 con un fatturato di 38,6 miliardi di euro (-3%). L’utile operativo per i primi sei mesi di quest’anno si è attestato a 8,7 miliardi (-4%), pari a un margine operativo che si è mantenuto elevato, al 22,5%. La quota di utile netto del gruppo è stata pari a 5,7 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente.Nel secondo trimestre i ricavi sono stati pari a 19,5 miliardi (+0,1%) con un calo per il settore Fashion&Leather (-1,2% a 8,9 miliardi) sotto le attese degli analisti.«Lvmh ha dimostrato la sua solidità e la sua strategia efficace. Le nostre maison, che sono rimaste concentrate nel garantire la massima qualità dei nostri prodotti e molte delle quali stanno perseguendo il loro rinnovamento creativo, hanno continuato a ispirare sogni e ad accrescere la loro desiderabilità», ha commentato Bernard Arnault, presidente e CEO di LVMH.«L’accelerazione della crescita nel secondo trimestre è derivata in particolare dal successo delle prime creazioni di Jonathan Anderson per Christian Dior, dalla straordinaria performance degli eccezionali nuovi negozi Louis Vuitton a Pechino e Seul e dalle linee iconiche di Tiffany e Bvlgari. Anche la forte crescita di Sephora e la ripresa dello champagne e del cognac hanno contribuito a questo eccellente slancio. Pur continuando a prestare molta attenzione ai margini, entriamo nella seconda metà dell’anno con rinnovata fiducia nel potenziale a lungo termine delle nostre maison e nei nostri team altamente motivati, che continueranno a distinguersi e a rafforzare la posizione di leadership di Lvmh. L’ultima edizione dei nostri eventi Journées particulières metterà in mostra la preziosa competenza della maestria dei nostri artigiani e del ricco patrimonio delle nostre maison, che offre una vasta gamma di esperienze uniche», ha concluso Arnault.Gli analisti avevano previsto qualcosa di più, ma LVMH guarda al lato positivo sottolineando che la Divisione Moda in realtà interrompe la serie negativa e archivia il primo trimestre in crescita dopo due anni. Guardando al mercato, il gruppo ha registrato una crescita a doppia cifra in Giappone e Usa.Buoni risultati arrivano per LVMH dalla divisione Vini e Spirits, che continua la ripresa registrando crescita organica + 5% e un utile operativo ricorrente in aumento dell’11%; dalla divisione Orologi e Gioielli, che ha messo a segno una crescita organica dell’11% e dal buon momentum di Bulgari e Tiffany, che rafforza il suo portafoglio prodotti.(Image credit: DepositPhotos.com)Developed by 3x1010