Malattie infettive, Roma e Milano fanno squadra con 2 eccellenze della sanità

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Un accordo di collaborazione quinquennale fra due donne leader in sanità, per consolidare le sinergie già avviate e sviluppare nuove opportunità nella diagnosi avanzata, nella formazione e nella risposta alle malattie infettive. Protagoniste due eccellenze italiane nel settore: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” Irccs di Roma e l’Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano. Due strutture che l’Italia ha imparato a conoscere durante l’emergenza Covid. Ma qual è la novità?L’intesa firmata dalle direttrici generali Cristina Matranga e Maria Grazia Colombo, avrà una durata di cinque anni e mira a mettere a sistema le rispettive competenze specialistiche, metodologiche e organizzative. Tra le priorità, la preparazione alla risposta ad emergenze infettive, il contrasto all’Hiv e alle infezioni sessualmente trasmesse, l’antimicrobico-resistenza, le bioemergenze e la biosicurezza, la microbiologia e la diagnostica avanzata, la ricerca clinica e traslazionale, l’innovazione tecnologica e la formazione specialistica.Gli obiettivi dell’alleanza fra Sacco e Spallanzani“L’accordo – spiegano Matranga e Colombo – definisce una nuova cornice generale della collaborazione tra le due istituzioni, finalizzata allo sviluppo di attività clinico-assistenziali, diagnostiche, scientifiche, formative e organizzative nel campo delle malattie infettive, delle bioemergenze, della preparedness epidemica e pandemica, della biosicurezza e della sanità pubblica”. “Questa nuova collaborazione consentirà di integrare le rispettive competenze, migliorare la capacità di prevenzione e di risposta alle minacce infettive, favorire la ricerca e l’innovazione e promuovere la formazione e il trasferimento delle conoscenze. Il documento sancisce anche la collaborazione tra le rispettive strutture laboratoristiche, elemento strategico per il rafforzamento delle capacità diagnostiche, della sorveglianza microbiologica e genomica, della biosicurezza, in settori quali virologia, microbiologia clinica, diagnostica molecolare, genomica, metagenomica e sequenziamento avanzato, bioinformatica e digital pathology”, puntualizzano.Responsabili scientifici dell’accordo sono per lo Spallanzani il direttore sanitario Andrea Antinori e per il Sacco Andrea Gori, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale e responsabile del Ceremi (Centro Regionale delle Malattie Infettive della Lombardia). A garantire continuità operativa all’intesa sarà un Comitato Tecnico di Coordinamento paritetico e multidisciplinare con funzioni di indirizzo, programmazione, monitoraggio e valutazione delle attività.Quando Roma e Milano fanno squadra“Lavorare insieme – sottolinea Antinori – significa condividere conoscenze, esperienze e capacità di risposta nei programmi di sanità pubblica. Con questo accordo, che mette in rete competenze di altissimo livello, poniamo le basi per iniziative condivise capaci di contribuire al rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale rendendolo più preparato di fronte alle nuove sfide poste dalle malattie infettive. La collaborazione tra istituzioni di riferimento rappresenta un valore aggiunto concreto per la ricerca, l’assistenza e la prevenzione. Mettere a fattore comune le nostre expertise significa creare le condizioni per sviluppare risposte sempre più efficaci e innovative a beneficio dei pazienti e dello sviluppo della ricerca nel settore di riferimento”.Per Andrea Gori “la collaborazione tra l’Ospedale Sacco e l’Istituto Spallanzani ha contribuito a sviluppare esperienze e risultati importanti nel campo delle malattie infettive. Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti, che ci permetterà di consolidare il lavoro già avviato e ampliare le opportunità di collaborazione nella clinica, nella ricerca e nella formazione. In questo modo potremo rafforzare sensibilmente la capacità di prevenire e affrontare le nuove sfide infettivologiche, promuovendo l’innovazione e contribuendo a risposte sempre più efficaci per i pazienti e per la salute pubblica”.Questo articolo Malattie infettive, Roma e Milano fanno squadra con 2 eccellenze della sanità proviene da LaPresse