MotoGP, addio a Phillip Island: Aprilia risponde con una RS 660 speciale

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C’è un motivo preciso se a Noale guardano a Phillip Island con la pelle d’oca. Su quel nastro d'asfalto velocissimo, a picco sull'oceano, Aprilia ci ha costruito una parte enorme della propria identità sportiva. Dieci successi nel Motomondiale, a cui vanno sommate le gemme conquistate dalla RSV4 in Superbike. Poi, nel 2025, è arrivato il sigillo di Raúl Fernández in MotoGP su RS-GP. Un primo posto non da poco, perché ha spinto la casa veneta oltre la quota storica dei 300 trionfi iridati, consacrandola come il marchio europeo più vincente di sempre nel campionato.Un amore viscerale, insomma, che però ha già una data di scadenza. Dal 2027 il circuito australiano uscirà dal calendario della classe regina dopo quasi trent'anni di presenza fissa. Per congelare nel tempo questo legame prima che cali il sipario, in Aprilia hanno deciso di dedicare al tracciato un'edizione speciale della loro media più venduta: la RS 660 Phillip Island Tribute.I dettagli della serie limitataNiente modifiche estetiche campate per aria. Questa versione numerata veste una livrea creata su misura, abbinata di serie al coprisella passeggero. La palette di colori parte da una base bianca su cui s’innestano i tocchi di verde sulle fiancate e sul codino, mentre i cerchi tingono l’insieme di un rosso acceso. Scelta non casuale: sono le medesime sfide cromatiche che compongono il logo ufficiale del tracciato.Sulle carene spicca la grafica con il profilo della pista, la scritta Phillip Island Circuit e l’immancabile bandiera a scacchi sul traguardo. Il serbatoio accoglie invece uno scudetto celebrativo con il bilancio delle vittorie ottenute da Aprilia su questo circuito, mentre per leggere il numero progressivo dell'esemplare basta abbassare lo sguardo sulla piastra di sterzo.La ricetta tecnica che ha conquistato la categoriaSotto le grafiche celebrative c'è la sostanza di una moto che ha ridefinito il segmento delle medie sportive. La RS 660 continua a essere il punto di riferimento per chi cerca equilibrio: è leggera, maneggevole nel traffico o nei passi di montagna, ma affilata quanto basta quando ci si infila la tuta per entrare in pista.A gestire la dinamica di guida c'è un pacchetto elettronico che non ha rivali in questa fascia di prezzo. La piattaforma inerziale a sei assi lavora in simbiosi con la suite aPRC di ultima generazione, integrando: Controllo di trazione, anti-impennata e regolazione del freno motore. ABS Cornering per staccare in sicurezza anche a moto piegata. Mappe motore gestite dall'acceleratore elettronico Ride by Wire. Cambio elettronico bidirezionale, Launch Control per le partenze veloci e Cruise Control per i trasferimenti.La ciclistica conferma la tradizione di Noale con il telaio a due travi laterali in alluminio imbullonato nella zona del cannotto e sul retrotreno, sfruttando la struttura stessa del propulsore per garantire massima rigidità col minimo peso.Propulsore: 105 cavalli ad alto rendimentoA spingere la Tribute ci pensa il noto bicilindrico frontemarcia da 660 cc con distribuzione a quattro valvole per cilindro. È un motore moderno, compatto e progettato per girare alto: eroga 105 CV a 10.400 giri/min e una coppia massima di 70 Nm a 8.400 giri/min. Per venire incontro ai piloti più giovani o a chi possiede la licenza A2, Aprilia conferma a listino anche la variante depotenziata a 35 kW.   Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 529 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE