Manovra al rush finale, ma si attende l’esito del dialogo con l’Ue

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Un vertice in serata, in videocollegamento, con la premier Giorgia Meloni, i leader della coalizione e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, per sciogliere gli ultimi nodi. È rush finale per la manovra da 23,5 miliardi, in vista dell’approdo in Cdm, previsto per mercoledì alle 12. Si attende ancora l’esito delle interlocuzione con l’Ue sul perimetro della clausola nazionale di salvaguardia sull’energia che ha consentito uno scostamento da 7,2 miliardi nel 2027 e altrettanti per il 2028.Manovra, il confronto con Bruxelles sulla flessibilitàE infatti, al termine della riunione fonti di maggioranza sottolineano che prosegue il confronto con l’Ue volta a chiarire “gli interventi ammissibili e i relativi margini di in vista della definizione della manovra. “Come Commissione – fanno sapere da Bruxelles – abbiamo già valutato la richiesta dell’Italia di attivare la clausola di salvaguardia nazionale (Nec), che è ora al vaglio del Consiglio. Proseguiamo un confronto costruttivo con le autorità italiane in merito all’utilizzo concreto di tale clausola”. “Il dialogo – afferma un portavoce – è in corso e spetta in ultima istanza all’Italia decidere come avvalersi di questa flessibilità. La Commissione provvederà poi a verificarne la compatibilità con le regole di bilancio dell’Ue”. Il via libera definitivo arriverà solo il 10 novembre, ma all’Italia intanto interessa un accordo sulle linee guida. “Noi siamo fiduciosi che questo possa accadere in tempi rapidi”, spiegano a LaPresse fonti del Mef.La sede della Commissione Europea a Bruxelles (Foto Wiktor Dabkowski/picture-alliance/dpa/AP Images)Gli uffici di Bruxelles e Roma sono al lavoro per inserire nella Nec attuale anche altre misure che non siano solo gli investimenti per ridurre il ricorso ai combustibili fossili. Di fatto stanno concordando come costruire la Nec. Non c’è stata nessuna richiesta formale scritta sulle singole misure. Ma sono questioni che l’Italia ha posto, il ministro dell’Economia Giorgetti le ha esposte in sede di Ecofin e ci sono stati vari colloqui con il commissario Valdis Dombrovskis. Il dialogo, insomma, è ancora in corso. Ma è necessario avere dei punti fermi.Le priorità del governo: ceto medio, giovani e anzianiIntanto la maggioranza cerca di definire il pacchetto di misure per l’ultima legge di Bilancio della legislatura, stringendo sugli interventi ritenuti irrinunciabili per quella che è l’ultima legge di Bilancio della legislatura e nelle intenzioni della maggioranza dovrebbe fare da traino alle elezioni, e che il precedente vertice di giovedì scorso ha fissato nel sostegno al ceto medio, ai giovani e agli anziani.Tutte le risorse disponibili saranno indirizzate, è la linea della maggioranza, sugli interventi considerati prioritari, con l’obiettivo di “sostenere il potere d’acquisto, rafforzare la crescita e dare impulso all’economia”, coniugando queste priorità con “la necessaria attenzione alla tenuta dei conti pubblici”.Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il ministro degli Esteri Antonio Tajani (Foto Claudio Furlan/LaPresse)Sanità, pensioni e flat tax: le richieste dei partitiLa partita si gioca su risorse limitate e priorità che i partiti cercano di portare a casa. È atteso un contributo per le spese sanitarie e uno sconto fiscale in favore dei giovani al primo impiego, poi incentivi per le madri lavoratrici. La Lega insiste sulla flessibilità previdenziale, con l’ipotesi di pensionamento a 64 anni con 36 di contributi, e sull’estensione della flat tax per le partite Iva fino a 100mila euro.Forza Italia punta invece a misure per il ceto medio, allo stop al bollo auto e a una soluzione sul contributo delle banche che sia condivisa, valutando anche l’esclusione delle Bcc. “Siamo assolutamente contrari alla tassazione degli extraprofitti, che non ci sarà”, ribadisce Antonio Tajani. “Non sarà chiesto con una visione punitiva” sottolinea, ribadendo la necessità di un coinvolgimento di Cassa depositi e prestiti: “Stiamo lavorando con il ministro Giorgetti per individuare lo strumento migliore”.Questo articolo Manovra al rush finale, ma si attende l’esito del dialogo con l’Ue proviene da LaPresse