Lutto nel mondo del cinema e del teatro: è morto a 86 anni Patrick Stewart, noto al grande pubblico per aver interpretato il capitano Jean-Luc Picard in ‘Star Trek: the next generation’ e il professor X nel franchise cinematografico ‘X-Men’. Stewart si è spento mercoledì a Los Angeles dopo aver affrontato – ha spiegato la portavoce Kelly Bush Novak – un percorso “breve e toccante” con la malattia di Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy. Stewart, oltre che un’icona del cinema e della tv, è stato soprattutto un attore teatrale di grande successo con personaggi come Macbeth, ma anche prendendo parte a una versione di ‘Canto di Natale‘ con un solo attore. Ha inoltre recitato nel West End londinese e a Broadway in ‘Terra di nessuno’ di Harold Pinter e ‘Aspettando Godot’ di Samuel Beckett, alternando le rappresentazioni e condividendo il palcoscenico con il suo amico Ian McKellen.Ha ottenuto alcune delle migliori recensioni della sua carriera quand ha affrontato per la prima volta il ruolo di Macbeth. L’interpretazione è valsa a Stewart la sua unica candidatura al Tony Award. “Ho aspettato quasi 50 anni”, aveva raccontato Stewart all’Associated Press nel 2008. “L’ho studiato quando avevo 14 anni. Ho imparato a memoria tutti i monologhi soltanto perché li ritenevo magnifici. E mi sono rimasti impressi, quindi non ho dovuto imparare quelle parti dell’opera, il che è una benedizione, perché imparare le battute è ormai diventata l’unica maledizione di questo mestiere”, aveva aggiunto.In lieu of flowers, memorial contributions may be made to:Johns Hopkins Alzheimer’s Disease Research Center Fund https://t.co/luC5CdcWDyAlzheimer’s Foundation of America Caregiver Resources https://t.co/zvNptfyuNdPhoto Credit: Tommy Garcia https://t.co/XNncEVq56X— Patrick Stewart (@SirPatStew) October 29, 2026Cresciuto a Mirfield, nello Yorkshire, in una zona operaia dell’Inghilterra settentrionale, il futuro Picard è entrato in una compagnia teatrale amatoriale a 12 anni e, da adolescente, si divertiva a imparare a memoria Shakespeare. Vinse una borsa di studio per la Bristol Old Vic Theatre School, dando così inizio alla sua carriera di attore. Suo padre, ex sergente maggiore di reggimento dell’esercito britannico, era incline a “ripetuti episodi di violenza contro mia madre”, come scrisse Stewart in un articolo di giornale. “La violenza è sempre una scelta compiuta da un uomo, e lui soltanto ne è responsabile”, spiegava. Nelle sue memorie, ‘Making it so, Stewart’ raccontò come lui e il fratello maggiore Trevor si preparassero ad affrontare le notti in cui il padre tornava a casa ubriaco e furioso, aggredendo la madre. “A volte la colpiva con la mano aperta, altre volte con il pugno chiuso. Mirava sempre alla testa”, raccontava. In seguito, l’attore sarebbe diventato sostenitore di Refuge, un’organizzazione che offre protezione alle vittime di violenza domestica. Stewart entrò nella Royal Shakespeare Company, dove rimase per 14 anni, interpretando personaggi che andavano da Marco Antonio a Enrico IV, da Shylock a Oberon. In seguito lasciò la compagnia per cercare ruoli più diversificati, tra cui quello nel film del 1981 ‘Excalibur’. Aveva appena recitato in una produzione di ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ nel 1987, quando gli arrivò un’offerta interessante. “Mi sono ritrovato a Hollywood, a girare una serie di fantascienza destinata alla distribuzione televisiva, e mi avevano assicurato che sarebbe stata un fallimento”. Si trattava proprio di ‘Star Trek’ che proseguì per sette anni, con 178 episodi, e diede vita a quattro lungometraggi. Stewart è poi tornato a interpretare Picard nella serie televisiva ‘Star Trek: Picard’. ‘Star Trek’ gli assicurò maggiore visibilità, aprendogli le porte di nuovi progetti, tra cui i film ‘Ipotesi di complotto’ (Conspiracy Theory) e ‘L.A. Story’, oltre a diverse produzioni di Broadway, dove recitò in ‘La tempesta’, ‘Il custode’ (The Caretaker) e ‘Una vita a teatro’ (A Life in the Theater) di David Mamet.Nel giugno 2010 fu nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II. Stewart fu anche ambasciatore dell’International Rescue Committee, organizzazione umanitaria che sostiene le persone colpite da crisi e conflitti. Stewart apparve per la prima volta nei panni del professor Xavier nella trilogia originale degli X-Men, recitando in tre film tra il 2000 e il 2006. Tornò poi a interpretare il personaggio in altri quattro film, fino alla morte del personaggio nel film ‘Logan – The Wolverine’ del 2017. Nel 2022 ricomparve in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Questo articolo Patrick Stewart, è morto il Professor X di X-Men e Picard di Star Trek: aveva 86 anni proviene da LaPresse