Il presidente mongolo Ukhnaagiin Khürelsükh si è recato per la prima volta in visita ufficiale in Bielorussia, segnando una nuova tappa nello sviluppo delle relazioni diplomatiche ed economiche tra i due Paesi. La missione rappresenta il seguito del dialogo di alto livello avviato a Ulan Bator nel 2024, quando il presidente bielorusso Aljaksandr Lukashenka effettuò a sua volta la prima visita ufficiale di un capo di Stato bielorusso nel Paese asiatico.Durante la visita, Khürelsükh e Lukashenka hanno tenuto anche un incontro informale, nel corso del quale hanno riconosciuto che gli attuali volumi degli scambi commerciali bilaterali rimangono estremamente modesti rispetto alle potenzialità economiche dei due Paesi. Entrambi hanno quindi concordato sulla necessità di rafforzare la cooperazione e ampliare le relazioni commerciali.Il presidente mongolo ha visitato il Museo della Storia della Grande Guerra Patriottica e il Centro di formazione per la sicurezza del ministero delle Situazioni di emergenza bielorusso, a Minsk. Ha inoltre potuto osservare diversi veicoli, trattori e macchinari prodotti dalle principali aziende industriali del Paese, tra cui MTZ, BELAZ, AMKODOR e Gomselmash.La Mongolia guarda con particolare interesse alla produzione bielorussa di macchinari agricoli e industriali, considerati adatti alle esigenze del proprio sistema produttivo. Un aspetto importante riguarda anche la disponibilità di pezzi di ricambio, necessari per garantire la continuità operativa dei mezzi impiegati nei settori agricolo, minerario e dei trasporti.Durante i colloqui ufficiali al Palazzo dell’Indipendenza di Minsk, i due presidenti hanno concordato di sviluppare la cooperazione in numerosi comparti economici, fissando l’obiettivo di triplicare il volume degli scambi commerciali entro il 2029.Il forum economico bielorusso-mongolo si è concluso con la firma di quasi venti documenti, per un valore complessivo annunciato di circa 50 milioni di dollari, equivalenti indicativamente a 44 milioni di euro.Il ministro degli Esteri mongolo Batmunkh Battsetseg e il suo omologo bielorusso Maxim Ryzhenkov hanno inoltre sottoscritto una tabella di marcia per lo sviluppo della cooperazione bilaterale nel periodo 2027-2029.Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa Montsame e BelTA, gli accordi riguardano principalmente i trasporti e la logistica, settori particolarmente importanti considerando la notevole distanza geografica tra i due Paesi e la necessità di garantire collegamenti commerciali efficienti.Tra gli ambiti individuati figurano il trasporto ferroviario, l’energia, i servizi bancari, la cooperazione commerciale, gli investimenti reciproci e congiunti, l’industria mineraria, l’edilizia e la produzione di macchinari agricoli.Ulteriori intese interessano il commercio di legname, prodotti agricoli, alimentari e lattiero-caseari, oltre al settore tessile, con particolare attenzione al cashmere mongolo, uno dei prodotti più rappresentativi dell’industria tessile del Paese asiatico.La cooperazione non si limiterà tuttavia agli aspetti economici. I due governi intendono rafforzare anche gli scambi culturali, attraverso iniziative destinate a promuovere una maggiore conoscenza reciproca.Il ministro mongolo della Cultura, dello Sport, del Turismo e della Gioventù, Jukov Aldarjavkhlan, ha annunciato in conferenza stampa che nel 2027 saranno organizzate le Giornate della Cultura Mongola a Minsk e le Giornate della Cultura Bielorussa a Ulan Bator.Il forum economico ha registrato una partecipazione significativa del mondo imprenditoriale, riunendo nella capitale bielorussa i rappresentanti di quasi 60 aziende mongole e 200 imprese bielorusse.Il presidente della Camera di commercio e industria della Bielorussia, Mikhail Myatlikov, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come gli incontri e gli accordi conclusi riflettano un interesse reciproco di lunga data per l’ampliamento delle relazioni economiche.A confermare questa tendenza sono anche i dati commerciali più recenti. Nel primo semestre del 2026, gli scambi tra Bielorussia e Mongolia sono aumentati del 12 per cento, mentre le esportazioni bielorusse verso il mercato mongolo hanno registrato una crescita del 22 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.Un ulteriore impulso potrebbe arrivare dall’accordo commerciale provvisorio tra l’Unione Economica Eurasiatica e la Mongolia, destinato ad aprire nuove opportunità per le imprese e a favorire l’espansione degli scambi.Per Minsk, il rafforzamento dei rapporti con Ulan Bator rappresenta un’occasione per ampliare la propria presenza commerciale in Asia, valorizzando soprattutto la produzione di macchinari, veicoli industriali e attrezzature agricole.Per la Mongolia, invece, la cooperazione con la Bielorussia offre la possibilità di diversificare i partner economici e accedere a tecnologie e prodotti industriali utili allo sviluppo dei settori produttivi nazionali.La visita di Khürelsükh e gli accordi sottoscritti a Minsk confermano quindi la volontà dei due governi di trasformare il dialogo diplomatico avviato negli ultimi anni in una collaborazione economica più strutturata.L’obiettivo di triplicare gli scambi entro il 2029 costituisce una sfida ambiziosa, il cui raggiungimento dipenderà soprattutto dalla capacità delle imprese di tradurre le intese politiche in contratti, investimenti e relazioni commerciali durature.