Inter e Milan svelano la casa del futuro: le immagini del nuovo San Siro

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Gio, 29 Ott 2026I club hanno svelato ufficialmente i dettagli del progetto firmato dagli studi di architettura Foster + Partners e MANICA.DiMarco SacchiCondividi l'articoloInter e Milan hanno svelato ufficialmente le prime immagini del nuovo stadio di San Siro, che prenderà il nome di Generali Stadium. Un impianto destinato a raccogliere l’eredità dell’attuale Giuseppe Meazza, con l’obiettivo di diventare non soltanto la nuova casa delle due squadre milanesi, ma anche uno dei principali punti di riferimento architettonici e urbani della città.Il progetto, presentato oggi dai due club, porta la firma degli studi Foster + Partners e MANICA, guidati rispettivamente da Norman Foster e David Manica, già protagonisti della collaborazione che ha portato alla realizzazione del nuovo Wembley Stadium di Londra. La struttura è stata concepita per coniugare l’atmosfera dello storico San Siro con le caratteristiche dei più moderni impianti europei, puntando su accessibilità, sostenibilità e nuove opportunità commerciali.L’iniziativa nasce dalla visione condivisa delle proprietà dei due club, RedBird Capital Partners per il Milan e Oaktree per l’Inter, e rappresenta un investimento strategico di lungo periodo. L’obiettivo è dotare entrambe le società di un’infrastruttura in grado di sostenerne la crescita economica e la competitività sportiva, contribuendo allo stesso tempo alla trasformazione dell’area di San Siro.Le immagini del Generali Stadium: come sarà all’esternoDal punto di vista architettonico, il nuovo stadio sarà caratterizzato da una struttura esterna fortemente riconoscibile, ispirata alla tradizione ingegneristica italiana e al patrimonio architettonico milanese.Uno degli elementi distintivi sarà rappresentato da una struttura a X in cemento, che si svilupperà dai colonnati naturalmente ventilati, attraverserà la facciata e raggiungerà la copertura dell’impianto. Una soluzione che, secondo i progettisti, richiama anche la raffinatezza architettonica del Duomo di Milano.Gli ingressi avranno una caratteristica forma a diamante e accompagneranno gli spettatori verso percorsi panoramici dai quali sarà possibile ammirare ampie vedute della città.A completare la struttura sarà una copertura a doppia curvatura, progettata per rendere immediatamente riconoscibile la silhouette dello stadio. Il tetto seguirà il profilo delle due grandi curve, contribuendo a definire l’identità esterna dell’edificio e integrando sistemi fotovoltaici, soluzioni per l’ottimizzazione acustica e altre tecnologie dedicate alla sostenibilità.Le immagini degli interni: 71.500 posti e curve fino a 37 gradiUno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’esperienza dei tifosi. Il Generali Stadium avrà una capienza di circa 71.500 posti e sarà progettato per garantire la massima vicinanza possibile tra gli spettatori e il terreno di gioco. Gli spalti saranno organizzati in due grandi anelli che circonderanno il campo a 360 gradi, con l’obiettivo di offrire una visuale ottimale da ogni settore e ricreare l’atmosfera che ha reso celebre San Siro nel panorama calcistico internazionale.Particolare attenzione è stata riservata alle due curve, che rappresenteranno il cuore del nuovo impianto. Le gradinate alle estremità del campo si svilupperanno come due grandi pareti di tifosi, con un’inclinazione che arriverà fino a 37 gradi. Una configurazione pensata per accentuare la sensazione di vicinanza al terreno di gioco e amplificare l’impatto visivo e sonoro del pubblico.L’acustica sarà un altro elemento fondamentale. Il disegno della copertura e la disposizione degli spalti sono stati studiati per trattenere e intensificare il rumore prodotto dai tifosi, con l’ambizione di rendere il nuovo San Siro uno degli stadi più coinvolgenti del calcio mondiale.Accanto ai settori tradizionali troveranno spazio nuove soluzioni di hospitality, aree premium e diverse tipologie di sedute. Il progetto prevede inoltre standard di accessibilità più elevati, con l’obiettivo di rendere l’esperienza della partita maggiormente inclusiva.Generali darà il nome al nuovo stadio di Inter e MilanIl nuovo impianto porterà fin dall’inaugurazione il nome di Generali, attraverso un accordo di sponsorizzazione che i due club definiscono tra i più importanti al mondo nel settore dei naming rights degli stadi. Il gruppo assicurativo sarà inoltre Official Insurance Partner di entrambe le società, ampliando così il perimetro della collaborazione commerciale con Inter e Milan.L’operazione rappresenta una delle principali fonti di ricavo previste per il futuro impianto e conferma la volontà dei due club di valorizzare il nuovo stadio anche attraverso partnership commerciali di lungo periodo.Un progetto di rigenerazione urbana da 281mila metri quadratiIl Generali Stadium sarà inserito all’interno di un più ampio progetto di rigenerazione urbana che interesserà complessivamente 281.000 metri quadrati. L’intervento prevede la trasformazione delle aree circostanti in un nuovo quartiere destinato a essere vissuto durante tutto l’anno, anche al di fuori delle giornate in cui si disputeranno le partite di Inter e Milan.Il piano comprende nuovi spazi pubblici, aree verdi, attività commerciali e luoghi dedicati al tempo libero e all’intrattenimento. L’obiettivo è creare una destinazione capace di attrarre residenti, turisti e tifosi, integrandosi nel tessuto urbano della città.Una particolare attenzione sarà rivolta anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto prevede sistemi di ventilazione naturale, produzione di energia attraverso pannelli fotovoltaici e soluzioni finalizzate a migliorare l’efficienza della struttura e ridurne l’impatto ambientale nel lungo periodo.Nuovo San Siro, il cronoprogramma: lavori dal 2028 e inaugurazione nel 2031/32La presentazione delle prime immagini rappresenta un nuovo passaggio nel percorso che porterà alla costruzione dell’impianto, dopo l’accordo raggiunto nel 2025 tra Inter, Milan e Comune di Milano per la trasformazione dell’area di San Siro.Il progetto dovrà ora affrontare le successive fasi di sviluppo e i necessari passaggi autorizzativi, prima dell’apertura dei cantieri. Secondo il cronoprogramma illustrato dai club, l’obiettivo è avviare i lavori nel 2028 e disputare la prima partita nella stagione sportiva 2031/32, subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie.Per Inter e Milan, il nuovo Generali Stadium rappresenta dunque una delle principali operazioni infrastrutturali della loro storia recente: un investimento destinato a modificare profondamente l’esperienza dei tifosi e a creare nuove opportunità economiche e commerciali, con l’ambizione di portare nel futuro l’identità e l’atmosfera dello storico San Siro.Developed by 3x1010