Generali Stadium, ecco il Nuovo San Siro: svelata la prossima casa di Inter e Milan

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“Sarà un San Siro che sarà ancora più San Siro di prima”. Con queste parole di David Manica è stato presentato nella prestigiosa location del Castello Sforzesco di Milano il progetto del nuovo Generali Stadium, l’impianto che a partire dalla stagione 2031/32 (i lavori inizieranno nel 2028 con l’obiettivo di essere pronti per Euro 2032) ospiterà le partite di Inter e Milan al posto dell’attuale San Siro. Un impianto che potrà contenere 71.500 spettatori, con una struttura in diagonale e una forma a catino. L’altezza sarò di 60m, 270m la lunghezza e 244m la larghezza. Al centro del progetto c’è un elemento strutturale di grande impatto, il cui ritmo deciso richiama la tradizione ingegneristica italiana e la raffinata maestria del Duomo di Milano. La struttura a X in cemento si sviluppa dai colonnati naturalmente ventilati, attraversa la facciata e culmina nella copertura, di cui sostiene la linea caratteristica. Gli ingressi, dalla caratteristica forma a diamante, accolgono i visitatori e creano momenti di scoperta all’arrivo, offrendo scorci sullo stadio prima di aprirsi su percorsi panoramici con ampie viste sulla città. All’esterno la struttura portante dello stadio è la facciata con i diamanti esterni, di matrice triangolare semplifica la struttura interna e fa circolare l’aria. La struttura del tetto in ferro leggero è in stile ruota di una bicicletta. Da ogni seduta la vista sarà totale sul campo, con posti più comodi e accessibili. Per quanto riguarda l’acustica, vista la struttura il suono esce solo verso l’ alto, mentre nell’attuale S. Siro esce anche da dietro. Questo aumenta l’atmosfera interna e riduce l’ inquinamento acustico. All’interno saranno allestiti 4 tabelloni a led appesi dal tetto come nel basket. Più di uno stadio di calcio, il progetto rappresenta un investimento di lungo periodo (circa 2 miliardi di euro) sul futuro di due tra i club più storici del calcio mondiale, una nuova casa per generazioni di tifosi e una destinazione pensata per contribuire allo sviluppo culturale, economico e urbano della città. “Sessanta anni fa sono venuto a Milano da studente e poi sono poi tornato più volte, una città che mi ispira che sia per la moda, l’artigianalità, l’architettura. Una città che è stata ispirazione in tutti noi per questo progetto”, ha dichiarato lord Norman Foster. “Ma ci sono anche queste due squadre leggendarie, che hanno occupato uno stadio che ha un’anima. E’ un luogo leggendario, un punto di riferimento e per noi è stato una sfida affascinante mettere insieme questo progetto”, ha aggiunto. “Negli ultimi 100 anni Milano ha avuto tanti cambiamenti, con edifici più alti, ma il Duomo e la Scala ci sono ancora. Secondo me la tradizione con il nuovo stadio verrà conservata e sarà immediatamente riconoscibile come uno degli edifici più iconici della città”, ha dichiarato ancora l’archistar che ha curato il progetto insieme a Manica. Il nuovo San Siro è stato presentato ancora alle autorità e ad un pubblico vip nel corso di una serata esclusiva sempre al Castello Sforzesco. Il nuovo stadio di Inter e Milan richiamerà il progetto del nuovo stadio di Wembley a Londra, curato sempre da Foster e Manica. Due grandi anelli di spalti avvolgono il campo a 360 gradi, offrendo visuali ottimali e un legame immersivo tra tifosi e terreno di gioco. Alle due estremità le curve si innalzano come due pareti umane, protese verso il campo e inclinate fino a 37 gradi per amplificare atmosfera e impatto visivo. “Dopo tante discussioni siamo arrivati ad una struttura definitiva, l’idea è di fare meno con più. Da lontano sarà un punto di riferimento”, ha spiegato ancora Foster. La struttura dello stadio sorgerà come su un podio (al di sotto saranno creati i parcheggi, ndr), in modo da avere una circolazione dei flussi più rapidi. Quando ci sono le partite sarà proiettata l’identità della squadra con dei led con i colori di Inter e Milan, a secondo di chi gioca. La forma dello stadio è basso nella parte centrale, risale all’altezza delle due curve con con una capienza di 11mila persone l’una. “E’ un edificio inclinato verso il futuro ma inarcato nel passato. Sarà uno stadio al top, rispetto agli altri. La tendenza soprattutto negli Usa è ora a rimpicciolire gli edifici, mentre questo sarò uno dei più grandi. Un edificio di magnitudine e qualità”, ha aggiunto Foster ad una platea in cui in prima fila erano presenti i presidenti di Inter e Milan Beppe Marotta e Paolo Scaroni. Inspired by Milano’s architectural heritage and designed for the future.Generali Stadium brings together design, innovation, and sustainability in one of the most ambitious projects ever envisioned for the city.@GENERALI https://t.co/NYAS3eiTMT— AC Milan (@acmilan) October 29, 2026“E’ un sogno che si avvera, ci sto lavorando dal 2017”, ha detto il presidente rossonero a margine dell’evento. “Quando pensiamo ad una città non pensiamo solo ai singoli edifici, ma agli spazi pubblici e questo edificio farà parte della struttura civica della città, sarà un punto di riferimento iconico ma molto legato all’esperienza del calcio. Sarà una destination per i tifosi tutto l’anno”, ha ribadito Foster. Maggiore accessibilità, moderni concept di hospitality e un’ampia scelta di posti, dalle esperienze premium di livello mondiale ai settori popolari, permetteranno all’impianto di accogliere tifosi di ogni generazione, offrendo nuovi modi di vivere la partita. “San Siro è un sentimento più che un edificio e abbiamo cercato di inserire nel nuovo stadio questo feeling attraverso l’esperienza”, ha dichiarato David Manica. “Sarà un luogo gradevole dove guardare le partite e passare del tempo. Ma si potranno ospitare altri eventi, come concerti o partite di football americano o rugby. Sarà una struttura per la città e per il paese in generale”, ha aggiunto l’archistar. Un nuovo simbolo per Milano.Una nuova casa per le future generazioni di tifosi Interisti.​Generali Stadium 🏟️ ‌ https://t.co/9wmNGfrVI9— Inter ⭐⭐ (@Inter) October 29, 2026“Sarà uno dei progetti più incredibili, già penso alla prima partita e voglio che le persone che verranno sentiranno lo stesso entusiasmo dello stadio come è ora. L’obiettivo è creare un San Siro che sarà ancora più San Siro di prima”, ha detto ancora Manica. Il nuovo stadio porterà il nome di Generali attraverso uno dei più grandi accordi di naming rights per stadi nello sport mondiale. Oltre ai naming rights, Generali sarà anche Official Insurance Partner di entrambi i club.Il Generali Stadium è concepito non soltanto come casa di Milan e Inter, ma come una delle nuove destinazioni più importanti della città. Al centro di un più ampio progetto di rigenerazione urbana di 281.000 metri quadrati, l’intervento trasformerà l’area circostante in un quartiere vivace e attivo tutto l’anno, che integrerà nel tessuto cittadino nuovi spazi pubblici, aree verdi e luoghi dedicati al tempo libero e allo shopping. Pensato per accogliere residenti, visitatori e tifosi da tutto il mondo, il quartiere offrirà occasioni per vivere i club, la loro storia e le loro comunità oltre i giorni di partita, creando nuovi luoghi in cui ritrovarsi, relazionarsi e festeggiare. L’ambizione va ben oltre il calcio. Il progetto darà vita a una destinazione aperta tutto l’anno allo sport, alla cultura e all’intrattenimento, pensata per contribuire all’attrattività di Milano sulla scena mondiale. La sostenibilità, infine, è parte integrante dello sviluppo, con soluzioni che comprendono ventilazione naturale, produzione di energia fotovoltaica e una serie di misure pensate per migliorare l’efficienza, ridurre l’impatto ambientale e sostenere le prestazioni operative nel lungo periodo.Questo articolo Generali Stadium, ecco il Nuovo San Siro: svelata la prossima casa di Inter e Milan proviene da LaPresse