Omicidi Villa Pamphili, chiesto l’ergastolo per Kaufmann. Il Pm: “Gli agenti avrebbero potuto salvare la bimba”

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Carcere a vita per Franzis Kaufmann, alias Rexal Ford, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, trovate strangolate il 7 giugno 2025 a Villa Pamphili, a Roma. È la richiesta formulata dal pubblico ministero Antonio Verdi, della Procura capitolina, che ha chiesto l’ergastolo con tre giorni di isolamento diurno durante la requisitoria davanti alla Corte d’assise. Il magistrato ha ricostruito le responsabilità contestate all’imputato e le occasioni mancate che, secondo l’accusa, avrebbero potuto salvare le due vittime. Il magistrato, che ha coordinato le indagini insieme al procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, ha rivolto critiche anche agli agenti intervenuti nella vicenda e che poco dopo i fatti ricevettero sanzioni disciplinari da parte della loro amministrazione di appartenenza. Il Pm: “Gli agenti avrebbero potuto salvare la bambina”“Se gli agenti avessero agito come dovevano avrebbero salvato la bimba. Non hanno fatto bene il loro mestiere, se avessero fatto quello che andava fatto forse la bimba sarebbe ancora viva. Si sono fatti manipolare da Kaufmann”, ha affermato Verdi, indicando in un passaggio cruciale della ricostruzione accusatoria le omissioni dei poliziotti. Perno della requisitoria anche la vita spezzata della piccola Andromeda, alla quale, secondo il pm, il padre ha sottratto ogni possibilità di vivere. “Andromeda avrebbe potuto amare ed essere amata, avere un fidanzato, essere felice, conoscere le gioie della vita. E invece di questo non saprà mai niente. Non ha avuto per un attimo consapevolezza di essere al mondo. Perché il padre le ha tolto la vita”, ha detto il magistrato, soffermandosi sulla vita che la bambina non potrà mai conoscere. Verdi ha definito il caso “un orrore che la mente ha rifiutato per diversi istanti“, descrivendo l’imputato come “un manipolatore e un narcisista, lucido e razionale“. Kaufmann, dopo due perizie psichiatriche richieste dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Francesco Bianco, è stato ritenuto capace di affrontare il processo. La requisitoria ha ricostruito, secondo la prospettiva dell’accusa, non soltanto il duplice omicidio, ma anche le circostanze e gli interventi che avrebbero potuto impedire la morte della madre e della figlia. La sentenza è prevista per il 5 novembre. Questo articolo Omicidi Villa Pamphili, chiesto l’ergastolo per Kaufmann. Il Pm: “Gli agenti avrebbero potuto salvare la bimba” proviene da LaPresse