Binance perde 6,3 miliardi di dollari in 20 minuti: gli analisti accusano la Corea del Nord

Wait 5 sec.

SINGAPORE — «È stata assolutamente la Corea del Nord». Nick Carlsen, investigatore di TRM Labs, società americana che analizza le transazioni sulle blockchain, lo ha detto al Wall Street Journal poche ore dopo il furto più grande nella storia delle criptovalute. Nella serata di giovedì 29 ottobre un attaccante ha svuotato i portafogli di Binance, il maggiore exchange di criptovalute del mondo, di circa 6,3 miliardi di dollari. Quasi tutto in una ventina di minuti, su dieci blockchain diverse.Binance ha confermato la cifra e ha sospeso depositi e prelievi su più reti. Circa 3 miliardi sono già stati congelati; sui restanti 3,3 non ci sono aggiornamenti, riferisce Reuters. Il record precedente apparteneva a Bybit, altra piattaforma del settore, alleggerita di 1,5 miliardi nel febbraio 2025: anche quel colpo fu attribuito a Pyongyang.La missione nordcoreana alle Nazioni Unite non ha risposto alle richieste di commento, e il governo di Kim Jong-un ha sempre respinto le accuse di pirateria informatica. A maggio, davanti a un’altra attribuzione americana, un portavoce del ministero degli Esteri parlò di «calunnia assurda» e di «strumento politico», secondo l’agenzia di Stato Kcna. Stavolta le due principali società di analisi del settore convergono: TRM Labs attribuisce l’operazione «con alta confidenza» a TraderTraitor, unità che collega al gruppo Lazarus, il braccio informatico dello Stato nordcoreano, e Chainalysis arriva alla stessa conclusione.I numeri di TRM danno la misura della tendenza: la quota di Pyongyang sulle perdite mondiali da attacchi alle criptovalute è passata da meno del 10 per cento nel 2020 al 64 per cento nel 2025. Un analista di Pangolin Intelligence, società di Singapore, ha spiegato che per gli investigatori «il gioco del gatto col topo è appena cominciato».Il portatile dell’ingegnereSecondo la ricostruzione iniziale di Binance, l’attaccante è entrato dal computer portatile compromesso di un ingegnere addetto all’infrastruttura dei sistemi. Da lì ha raggiunto un contenitore di servizio e ha inviato prelievi non autorizzati. La società dice di non avere prove di una fuga delle chiavi private, ha revocato l’autorizzazione dell’indirizzo usato e ha fermato anche il trading sulla piattaforma Alpha. Nei comunicati ufficiali parla di «incidente di sicurezza», non di attacco.Il congelamento rapido di metà del bottino dipende dalla natura delle monete rubate: le stablecoin come USDT e USDC possono essere bloccate dal loro emittente, bitcoin no. Dei 3 miliardi fermati, 2,3 sono in stablecoin: Tether ne ha congelati circa 1,57 miliardi, Circle oltre 800 milioni. Anche World Liberty Financial, società cripto legata al presidente americano Donald Trump e alla sua famiglia, dice di aver collaborato ai blocchi.Binance coprirà le perdite con il fondo di emergenza Safu e con risorse societarie; i prelievi riapriranno a controlli conclusi, senza una data. «Copriremo tutte le perdite dell’attacco», ha detto Yi He, co-fondatrice e co-amministratrice delegata. Changpeng Zhao, fondatore e maggiore azionista, che lasciò la guida nel 2023 dopo essersi dichiarato colpevole davanti alla giustizia americana, ha scritto su X: «Sembra proprio un attacco contro Binance. Non la gestisco più, ma come azionista mi aspetto che tutti i fondi degli utenti siano interamente coperti».Il mercato ha reagito subito. Bitcoin ha perso il 4 per cento ed è sceso sotto i 78.000 dollari, BNB, la moneta di Binance, l’8 per cento. «È il più grande hack della storia», ha detto Aravind Srinivasan, della società di trading GSR. Sean Farrell, di Fundstrat Global Advisors, ritiene che l’episodio non metta a rischio la solvibilità di Binance.Il portavoce dell’exchange ha detto che «le squadre lavorano senza sosta» insieme alle forze dell’ordine. Fbi e Secret Service, interpellati, non hanno ancora commentato.