È possibile che, esaminato in punta di forchetta, il provvedimento di mancata convalida del fermo e di rigetto della richiesta di applicazione di misure cautelari nei confronti di Youssef Siher, adottato dal gip Tiziana Landoni, appaia dotato di una sua dignità giuridica. In particolare può ritenersi che sia sostenibile, ancorché non necessariamente condivisibile, la ritenuta esclusione, nel reato di istigazione a delinquere ipotizzato dalla procura della Repubblica, dell’aggravante della finalità di terrorismo. E lo stesso è a dirsi quanto alle esigenze cautelari prospettate dalla Procura, della ritenuta inesistenza del pericolo di fuga.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo I messaggi di Siher idonei a scatenare le violenze. L’ordinanza è da impugnare proviene da La Verità.