Arte che cura, l”Effetto Leonardo’ alla Cattolica di Milano

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Fëdor Dostoevskij aveva visto giusto: la bellezza è potente e davvero potrebbe salvare il mondo. Se ci fermiamo a pensare alle emozioni e ai pensieri positivi suscitati dalla contemplazione di un quadro o una statua, è facile capire come anche i capolavori di arte e cultura possano diventare preziosi alleati della salute. Ma davvero presto riceveremo prescrizioni per visitare mostre d’arte o musei? Se ne parlerà ad “Effetto Leonardo. Quando Scienza e Arti tornano a curare insieme: la prescrizione sociale”, un giornata nazionale di studio in programma il 31 ottobre all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, presso l’Alta Scuola di Psicologia “Agostino Gemelli”.Prescrizione sociale: di che si trattaAl centro dell’analisi, la prescrizione sociale. Madi che si tratta? Questo approccio fa tesoro delle scoperte sul valore delle relazioni, della partecipazione alla vita della comunità e delle attività culturali e artistiche nel promuovere salute e benessere. Un tema che si inserisce nel più ampio percorso di integrazione tra cultura e salute, al centro di un Protocollo d’intesa tra ministero della Salute e ministero della Cultura.Leonardo e il Cenacolo: la lezione del restauratoreMa perché effetto Leonardo? Il titolo si richiama al restauro del Cenacolo Vinciano. Il lavoro del restauratore diventa una metafora della cura: intervenire su qualcosa di fragile con competenza, attenzione e responsabilità, restituendogli possibilità di futuro senza cancellarne l’identità. Una prospettiva che porta a considerare la persona nella sua interezza, integrando dimensione clinica, relazionale, sociale e culturale.La giornata, introdotta da una Lectio Magistralis di Pietro Petraroia dell’Università Cattolica dedicata proprio al restauro del Cenacolo, alternerà relazioni scientifiche, momenti di confronto e laboratori esperienziali dedicati ai diversi linguaggi artistici. Il focus p su opportunità e limiti della prescrizione sociale e sul ruolo di artiterapie, interventi culturali e della partecipazione artistica nei percorsi di salute. “Effetto Leonardo” rappresenta anche l’apertura della quarta edizione di Poetica, il Master di Club Medici che propone ai professionisti della salute un’esperienza formativa nella quale l’arte diventa uno strumento per riconnettersi con la propria dimensione emotiva, prevenire il burnout e prendersi cura di sé, per poter continuare a prendersi cura degli altri al meglio. Perché se la medicina è scienza, è anche un’arte. E l’impressione è abbiamo appena iniziato a comprendere il legame fra cultura e salute.Questo articolo Arte che cura, l”Effetto Leonardo’ alla Cattolica di Milano proviene da LaPresse