La scoperta è avvenuta durante un’ispezione di routine: sarebbe stato sufficiente avvicinare il naso ai piatti per avvertire un odore tutt’altro che gradevole.Così lunedì scorso 26 ottobre a Castelnuovo di Porto è esploso il caso mensa scolastica. Secondo quanto riferito in un video postato sulla pagina Facebook istituzionale del Comune dal Sindaco Riccardo Travaglini e dall’assessora alla Pubblica Istruzione Valentina Piredda, il fatto è avvenuto nel refettorio della scuola elementare “Santa Lucia”, in località Pontestorto.Mentre gli alunni erano a pranzo, la Commissione Mensa ha eseguito una ispezione programmata per verificare gli alimenti somministrati dalla “RI.CA. S.r.l.” di Somma Vesuviana, la ditta che dal 2020 gestisce l’appalto intercomunale di 5 anni per il servizio di refezione scolastica dei comuni di Castelnuovo di Porto e Capena. Nel corso del controllo i membri della Commissione si sono accorti che la carne servita emanava un cattivo odore e a quel punto hanno allertato le autorità competenti.Nella scuola di largo Santa Lucia sono intervenuti prima l’assessora Piredda, quindi il sindaco Travaglini e infine, verso le ore 17 gli Ispettori della Asl Roma 4 che hanno effettuato una ispezione del refettorio della scuola, ma soprattutto hanno verificato le condizioni igienico sanitarie all’interno del Centro cottura comunale nella zona de “Le Terrazze”.Al termine dei controlli la Asl ha emanato un’ordinanza notificata sia alla “RI.CA. S.r.l.” che al Comune di Castelnuovo di Porto in cui vengono concessi 7 giorni di tempo alla ditta appaltatrice per eseguire alcuni lavori di ripristino.Nel video postato mercoledì su Facebook, il sindaco Travaglini ha spiegato che gli ispettori hanno riscontrato alcune anomalie nel Centro cottura a Le Terrazze rispetto allo stato di manutenzione dei locali: in particolare, sono state individuate porzioni di pavimentazione ammalorate, mattonelle danneggiate, scaldabagno non funzionante correttamente, crepe nel locale anti bagno.Il sindaco ha inoltre evidenziato che la Asl ha riscontrato che il mancato rispetto del manuale di autocontrollo da parte della ditta appaltatrice, oltre a lacune nella compilazione del Modulo di ingresso dei cibi.“Tre alunni hanno ingerito la carne, ma per fortuna stanno tutti bene – commenta il sindaco Riccardo Travaglini – Il fatto è molto grave e non ci passeremo sopra: a carico della ditta verranno infatti applicate sanzioni per violazioni al capitolato speciale d’appalto.Si tratta della prima grave inadempienza riscontrata, ma è inaccettabile che possa avvenire.E’ chiaro che il cattivo odore della carne non dipende dalle mattonelle rotte o dallo scaldabagno, dobbiamo capire le cause affinché un episodio simile non accada più”.L'articolo CASTELNUOVO DI PORTO – Carne maleodorante servita a pranzo in refettorio proviene da Tiburno Tv.