Manovra, Giorgetti: “Progressi con Commissione Ue”

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“Sono momenti molto intensi, lavoriamo giorno e notte a testa bassa. Penso che andremo domattina (mercoledì 28 ottobre, ndr) in Consiglio dei ministri. Con la commissione europea abbiamo fatto progressi e valuteremo stasera le proposte che riterremo ammissibili”. Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, ministro dell’economia e delle finanze, in videocollegamento con il Festival delle Regioni, che si tiene a Firenze. Rispetto alle ultime proposte che sono arrivate, l’intervento sulle pensioni chiesto dalla Lega e sull’IRPEF chiesto da Forza Italia sarà possibile portare a casa “quello che è possibile, non l’impossibile. È chiaro che le richieste sono tantissime. Le proposte che arrivano, non semplicemente dai partiti, ma dalle categorie e, chiaramente, anche dalle Regioni e dai Comuni, sono molto al di sopra di quelle che sono le disponibilità di un bilancio che comunque deve tener conto della realtà e della realtà geopolitica che ha condizionato pesantemente questi anni, ma che sta condizionando pesantemente anche i bilanci di famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche in questi mesi”, ha proseguito Giorgetti. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Foto Mauro Scrobogna/LaPresse) “Noi teniamo conto in modo assai realistico della situazione – ha continuato – e credo che nessuno possa accusare questo governo di avere presentato in questi quattro anni delle previsioni ottimistiche o prive di fondamento per quanto riguarda l’andamento dell’economia e della finanza pubblica. Al contrario, abbiamo sempre avuto un atteggiamento onesto e che alla prova dei fatti ha dimostrato di essere non soltanto condiviso, ma addirittura apprezzato da tutti gli osservatori. E quindi anche in questo momento faremo così, perché questo è assolutamente importante e soprattutto, come ho sempre osservato, per un Paese che ha un debito pubblico delle proporzioni uniche nel mondo. Quindi, tenuto conto di tutto questo, io credo che alla fine, per come si sta definendo il quadro, avremo dato una risposta alle cose più importanti, più urgenti. Certamente non avremo fatto tutto, ma avremo fatto quello che appunto è possibile in questa situazione”.Giorgetti: “Proposta governo in base a condizioni odierne”“Il governo presenta una proposta al Parlamento, poi in Parlamento ci possono essere delle idee, delle valutazioni, e si possono ritrovare anche le risorse che noi non siamo stati in grado di ritrovare, da destinare in modo diverso. Quindi alla fine è il Parlamento, come in ogni repubblica democratica, che prende la parola finale per quanto riguarda la composizione del bilancio. Oggi la risposta e la proposta che farà il governo sarà una proposta sulla base delle condizioni date oggi, 26 e 27 di, di ottobre. Può darsi che la situazione possa offrire maggiori margini nelle prossime settimane. Allo stato la situazione è questa”, ha concluso Giorgetti.Martedì il vertice di maggioranzaMartedì in serata, si è tenuto un vertice in videocollegamento tra Giorgia Meloni, i leader della maggioranza e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per definire gli ultimi nodi della legge di Bilancio, attesa mercoledì in Consiglio dei ministri. Resta aperto il confronto con Bruxelles sulla clausola di salvaguardia nazionale per l’energia, che consentirebbe uno scostamento di 7,2 miliardi nel 2027 e altrettanti nel 2028. L’Italia punta a un accordo sulle linee guida prima del via libera definitivo, atteso il 10 novembre, mentre Commissione europea e autorità italiane discutono quali interventi possano rientrare nella flessibilità concessa. Sul fronte interno, la maggioranza concentra le risorse disponibili sul sostegno al ceto medio, ai giovani e agli anziani, con contributi per le spese sanitarie, agevolazioni fiscali per i giovani al primo impiego e incentivi per le madri lavoratrici. La Lega insiste sulla flessibilità pensionistica, con l’ipotesi di uscita a 64 anni con 36 di contributi, e sull’estensione della flat tax alle partite Iva fino a 100mila euro. Forza Italia punta invece sul ceto medio, sullo stop al bollo auto e su un contributo bancario condiviso, escludendo la tassazione degli extraprofitti. Questo articolo Manovra, Giorgetti: “Progressi con Commissione Ue” proviene da LaPresse