Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza potrebbero fornire elementi decisivi per identificare il responsabile della presunta violenza sessuale denunciata da una studentessa di 19 anni a Milano. Gli investigatori della Squadra mobile stanno esaminando i filmati acquisiti nella zona della stazione di Cadorna, dove la giovane ha riferito di essere stata aggredita nel pomeriggio di lunedì 26 ottobre.Secondo il racconto fornito dalla ragazza, l’episodio si sarebbe verificato all’interno dei bagni della stazione. La 19enne, iscritta all’Università Iulm, avrebbe raggiunto il campus dopo l’accaduto, confidando quanto successo a una compagna di studi. È stata proprio quest’ultima a incoraggiarla a chiedere aiuto, rivolgendosi al personale dell’Ateneo.Dalla richiesta di aiuto allo Iulm alle indagini della poliziaLa segnalazione è partita dall’università, che ha allertato le forze dell’ordine e i soccorsi. Intorno alle 17 i sanitari del 118 sono intervenuti per assistere la giovane, successivamente trasportata in codice giallo alla Clinica Mangiagalli, struttura specializzata anche nell’assistenza alle vittime di violenza sessuale.Inizialmente l’aggressione era stata collocata nei pressi dell’università, nella zona di via Filargo. Una ricostruzione successivamente corretta dallo stesso Iulm, che ha precisato come, secondo quanto riferito dalla studentessa, i fatti sarebbero avvenuti alla stazione di Cadorna e non nelle vicinanze del campus.La ragazza ha formalizzato la denuncia alcune ore dopo l’episodio. Da quel momento sono partiti gli accertamenti della Squadra mobile di Milano, impegnata a ricostruire gli spostamenti e la dinamica della presunta aggressione attraverso le immagini delle telecamere presenti nell’area. L’obiettivo è individuare la persona indicata come responsabile e verificare tutti gli elementi contenuti nel racconto della 19enne.L'articolo Milano, 19enne denuncia una violenza sessuale a Cadorna: la polizia cerca l’aggressore attraverso le telecamere proviene da Nicolaporro.it.