Simona Izzo ha fatto tappa a Storie al bivio week end, programma di Rai 2, e, nell’intervista concessa a Monica Setta, ha rivelato per la prima volta pubblicamente che sta combattendo contro una malattia autoimmune. In particolare, ha scoperto di avere la sindrome di Sjögren. Tutto è cominciato da quella che sembrava una semplice dermatite. Con il passare del tempo, però, nonostante i trattamenti, non c’erano risultati. Così l’attrice si è sottoposta a esami più specifici. Ed è così che è arrivata la diagnosi relativa alla patologia autoimmune.Simona Izzo colpita da una malattia autoimmune: lotta contro la sindrome di Sjögren“È cominciato tutto con una banale dermatite, che però non passava. In poco tempo avevo problemi agli occhi, astenia e stavo così male che ho pensato di morire. Mi sono detta, ed eravamo in estate: non arrivo a ottobre”, ha confidato Izzo, aggiungendo che la diagnosi esatta è giunta soltanto grazie alla tenacia di un medico specialista: “Un immunologo bravissimo è riuscito a capire che si trattava della sindrome di Sjögren, malattia autoimmune non mortale, con cui si convive e ci si fa pace”.L’attrice ha poi spiegato di aver vissuto un calvario psicologico e di aver deciso di parlare apertamente della patologia per essere d’aiuto a coloro che si sono ritrovati nella sua stessa situazione. Ha sottolineato che la sindrome di Sjögren provoca sintomi difficili da sintetizzare e così a volte le persone che ne sono colpite “vengono considerate malate immaginarie, mentre soffrono tantissimo”.La scelta di raccontare pubblicamente la sua esperienza è anche dipesa dal fatto che a Izzo piace metterci la faccia e affrontare di petto le situazioni, anche quelle scomode: “Ho sempre detto tutto al mio pubblico, il lifting, le operazioni alle gambe e tutto il resto. È una questione di trasparenza”. Quando cominciò ad avere i sintomi, visse mesi difficili, segnati dalla depressione e da una forte perdita di peso. A starle vicino c’è sempre stato il marito Ricky Tognazzi: “L’ho avuto vicino. Quando ero giù di morale mio marito faceva di tutto per farmi riprendere. Ha provato a cucinare di tutto, perfino panna e champagne”.Cos’è la sindrome di Sjögren: sintomi e cureCome spiegato dall’Istituto Superiore di Sanità, la sindrome di Sjögren è una malattia reumatica cronica autoimmune che coinvolge il sistema immunitario, il quale attacca le ghiandole responsabili della secrezione di saliva e lacrime. A essere colpite sono quasi esclusivamente le donne: soltanto nel 10% dei casi i pazienti sono uomini.Ci sono due tipologie: la forma primaria, che si sviluppa in modo isolato e non è associata ad altre malattie connettivali, e la forma secondaria, che si manifesta in concomitanza con altre malattie autoimmuni o reumatologiche, come l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico o la sclerodermia.I sintomi principali sono i seguenti:Secchezza oculare (xeroftalmia): sensazione di avere sabbia o un corpo estraneo negli occhi e di conseguenza bruciore, arrossamento, prurito e fotofobia. Secchezza della bocca (xerostomia): problemi a masticare o deglutire cibi secchi, alterazione del gusto, aumento del rischio di carie e infezioni orali.Secchezza di altre mucose: interessamento delle vie nasali, della faringe, della trachea o secchezza genitale (che può causare fastidi o dolore nei rapporti).Sintomi sistemici ed extraghiandolari: stanchezza cronica, dolori articolari, artrite, dolori muscolari, febbricola e, in alcuni casi, coinvolgimento di organi interni come polmoni, reni o sistema nervoso.Per la sindrome di Sjögren attualmente non c’è una cura definitiva. Ci sono però trattamenti finalizzati a gestire i sintomi e a prevenire complicanze. Ad esempio vengono prescritti ai pazienti sostituti lacrimali, gel o colliri lubrificanti, sostituti della saliva e gel umettanti per il cavo orale. Per quanto riguarda l’igiene e la prevenzione, si raccomandano controlli dentistici regolari per proteggere i denti dalla secchezza e idratazione costante. Inoltre, nei casi con manifestazioni infiammatorie o coinvolgimento d’organo, lo specialista può prescrivere farmaci immunosoppressori, antimalarici di sintesi o corticosteroidi.L'articolo Simona Izzo lotta con la sindrome di Sjögren, malattia autoimmune: “Ho pensato di non arrivare a ottobre” proviene da Gossip e Tv.