Rafforzare l’alleanza tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini per dare continuità alla ricerca oncologica e trasformare le nuove conoscenze in opportunità di prevenzione e cura. È il messaggio lanciato da Fondazione Airc in occasione dell’apertura dei Giorni della Ricerca, oggi al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel 2026 la Fondazione ha finanziato 779 tra progetti di ricerca, borse di studio e programmi speciali, con un investimento superiore a 142 milioni di euro.Un Patto per la ricerca “Per continuare a progredire dobbiamo rendere questa collaborazione ancora più ampia e stabile”, ha detto il presidente di Airc Andrea Sironi, rilanciando la proposta di un Patto per la ricerca. L’obiettivo è “unire istituzioni, università, strutture sanitarie, imprese e Terzo settore attorno a priorità condivise, dalla prevenzione al sostegno ai ricercatori, creando le condizioni perché possano sviluppare il proprio talento in Italia”. Un’alleanza che, ha sottolineato, si fonda anche sulla fiducia dei cittadini: oltre 1,8 milioni di contribuenti hanno scelto di destinare il cinque per mille ad Airc. “L’innalzamento del tetto complessivo del cinque per mille a 610 milioni di euro nel 2026 è un segnale importante. Ci auguriamo che, in futuro, questo tetto possa adeguarsi sempre più fedelmente alle scelte espresse dai contribuenti”, ha aggiunto.Il presidente di Fondazione Airc Andrea Sironi (Courtesy: Quirinale)La biologia dei tumoriAl centro della cerimonia anche l’evoluzione delle conoscenze sulla biologia dei tumori. La direttrice scientifica di Airc, Anna Mondino, ha richiamato la revisione degli ‘hallmarks of cancer’, le caratteristiche biologiche fondamentali che consentono alle neoplasie di svilupparsi e progredire. “Per decenni abbiamo guardato soprattutto alle mutazioni del Dna quali cause di malattia: un modello fondamentale, ma non sufficiente a spiegare da solo come un tumore nasce, evolve e si diffonde”, ha spiegato. Oggi, ha aggiunto, sappiamo che contano anche “il sistema immunitario, il metabolismo, l’infiammazione, le caratteristiche del tessuto di origine e le relazioni con l’intero organismo”.La collaborazione tra ricerca e clinica Comprendere questa complessità apre nuove possibilità, ma non significa disporre immediatamente di nuove terapie. “Occorrono infatti studi rigorosi e la loro validazione clinica”, ha precisato Mondino, ribadendo l’importanza di sostenere la ricerca di base, traslazionale e clinica e di favorire la collaborazione tra ricercatori e medici. “La capacità della scienza di rivedere continuamente le conoscenze acquisite è la sua forza, rappresenta l’opportunità di dare risposta a problemi che solo apparentemente sembrano irrisolvibili”.A portare la testimonianza del lavoro quotidiano tra laboratorio e clinica è stato Alessandro Maria Vannucchi, professore di Ematologia e ricercatore sostenuto da Airc. “La ricerca richiede tempo, visione e perseveranza: significa saper intravedere una direzione anche quando il traguardo non è ancora evidente”, ha detto, sottolineando il ruolo della continuità dei finanziamenti. Il sostegno della Fondazione, ha aggiunto, è stato fondamentale “non soltanto per le risorse messe a disposizione, ma anche per la fiducia accordata ai ricercatori e alle loro idee e per la possibilità di lavorare con una prospettiva di lungo periodo”.Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – (Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)I premi della Fondazione AircAl termine della cerimonia il presidente Sergio Mattarella ha consegnato cinque riconoscimenti a scienziati e sostenitori della Fondazione. Il Premio Biennale Airc ‘Guido Venosta’ è andato a Michele Reni per il suo contributo agli studi clinici indipendenti e innovativi sul carcinoma del pancreas. Il Premio Airc ‘Credere nella Ricerca’ è stato assegnato a Roberta Capua, per il suo impegno al fianco della Fondazione, a Rita Gastaldi, per il sostegno alla ricerca e ai giovani scienziati, a Esselunga, per le iniziative a favore della ricerca oncologica, anche pediatrica, e all’Istituto comprensivo Scherillo-Pirandello-Svevo di Napoli, per le attività di sensibilizzazione degli studenti sui temi della ricerca e della prevenzione.Questo articolo Tumori, al Quirinale Airc rilancia il Patto per la ricerca proviene da LaPresse