La retrocessione del West Ham pesa sui conti del London Stadium: più posti per sfidare Wembley

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Mer, 28 Ott 2026I gestori dell’impianto vogliono puntare sulla boxe per recuperare le perdite dovute alla mancata permanenza degli Hammers in Premier League.DiChiara CostantiniCondividi l'articoloLondon Stadium (Foto: Richard Pelham/Getty Images)Il London Stadium punta sulla boxe per aumentare i ricavi e ridurre il peso economico della retrocessione del West Ham in Championship. I responsabili dell’impianto vogliono infatti allentare le restrizioni sulla capienza per gli incontri di boxe, con l’obbiettivo finale di competere con Wembley per quanto riguarda l’ospitare i grandi eventi. A riportarlo è il portale britannico City AM.Lo stadio londinese è stato inaugurato nel 2012 in occasioni dei Giochi Olimpici e ha una capienza di 60mila spettatori. La struttura è diventata in seguito la casa del West Ham e rappresenta un costo di circa 19 milioni di sterline all’anno per i contribuenti, dopo che l’affitto pagato dal West Ham è stato dimezzato in seguito alla retrocessione. A questo si aggiunge l’aumento dei costi per il personale di sicurezza, legato al maggior numero di partite casalinghe disputate nella seconda divisione inglese.L’accordo con il West Ham e i costi per i contribuentiL’accordo tra il club e i gestori dello stadio risale al 2016, quando David Gold, David Sullivan e Karren Brady erano alla guida del West Ham e venne descritto come «l’affare del secolo». La società ottenne un contratto di locazione della durata di 99 anni, con un pagamento iniziale di 15 milioni di sterline (17,9 milioni di euro con il cambio attuale) e un affitto annuale di 2,5 milioni di sterline (2,9 milioni di euro).L’impianto era costato complessivamente 701 milioni di sterline (836 milioni di euro) alle casse pubbliche. Nel corso degli anni, l’accordo è stato spesso criticato per il suo impatto sui contribuenti. A peggiorare la situazione c’è stata la retrocessione del club, che ha finito la stagione al 18esimo posto in Premier League. Il passo indietro del club, dalla Premier League al Championship ha di conseguenza ulteriormente ridotto le entrate da affitto e aumentato le spese di gestione.La scorsa estate, il London Stadium ha ospitato grandi eventi musicali, tra cui tre concerti dei Take That e due dei Metallica, oltre alla partita di beneficenza Soccer Aid. L’obbiettivo era aumentare i ricavi attraverso eventi diversi dal calcio, ma le entrate ottenute sono state assorbite dalle perdite legate alla retrocessione del club in seconda divisione inglese.La boxe per aumentare la capienza fino a 85mila spettatoriLa strategia passa ora dalla boxe. Attualmente, le regole consentono agli eventi sportivi di ospitare un massimo di 60.000 spettatori, mentre per gli spettacoli di intrattenimento la capienza può arrivare a 85.000 posti. Il gestore LS185, controllato dalla Greater London Authority (GLA), vuole modificare la classificazione degli incontri di pugilato, considerandoli eventi speciali. Questo permetterebbe anche alla boxe di poter beneficiare della capienza massima prevista per grandi eventi.Il settore offre infatti importanti opportunità economiche. Il tanto atteso incontro tra Anthony Joshua e Tyson Fury, previsto a dicembre al Principality Stadium di Cardiff, può ospitare 80.000 spettatori e dovrebbe generare oltre 20 milioni di sterline. Nel 2022, il combattimento tra Fury e Dillian Whyte, disputato davanti a 94.000 persone a Wembley, aveva invece prodotto ricavi superiori a 11 milioni di sterline.Una maggiore capienza potrebbe quindi rendere il London Stadium più interessante per gli organizzatori di incontri, anche non legati al calcio, permettendo al club di generare ricavi maggiori. Il West Ham punta subito a ritornare in Premier Legue e si trova attualmente in terza posizione, ma nel frattempo il London Stadium punta alla boxe per aumentare i propri ricavi e diminuire il peso delle spese legate alla retrocessione.Developed by 3x1010