Il Getafe deve rinunciare al sogno Jadon Sancho: offerta dall’Arabia Saudita per l’ala inglese, ecco cosa è successoIl sogno del Getafe di portare Jadon Sancho in Liga si è ufficialmente spento. L’ala inglese, con un passato tra Manchester United, Borussia Dortmund, Chelsea e Aston Villa, ha comunicato al presidente Ángel Torres la decisione di declinare la proposta degli spagnoli a causa di una ricchissima offerta proveniente dal calcio arabo. Lo riporta MARCA.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLe cifre del no: la richiesta di Sancho e la pista mediorientalePer vestire la maglia del club spagnolo, il calciatore britannico aveva richiesto un ingaggio pari a tre milioni di euro netti fino al termine della stagione. Si trattava di un innesto caldeggiato dal tecnico Bordalás, desideroso di rinforzare le corsie esterne per affrontare al meglio il triplo impegno stagionale con una rosa ridotta. Nonostante in Inghilterra si fosse parlato di un’offerta di soli 400.000 euro, il Getafe aveva messo sul piatto uno sforzo economico ben superiore, rivelatosi tuttavia insufficiente per soddisfare le pretese del giocatore.Gli agenti di Sancho hanno escluso l’approdo in Spagna nella mattinata di martedì. La carriera dell’esterno proseguirà dunque nel campionato arabo, disposto a garantire ingaggi decisamente più elevati pur di spingerlo a lasciare il calcio europeo.Mercato chiuso per Bordalás fino a gennaioDopo l’esito negativo della trattativa, la dirigenza del Getafe considera concluso il capitolo acquisti fino alla riapertura della sessione invernale di calciomercato, fissata per il 2 gennaio, a meno che non si presentino occasioni irrinunciabili tra i profili svincolati.L’incontro con Tebas e lo sfogo di Torres sulla Copa del ReyLa giornata in casa Getafe è stata caratterizzata anche dalla visita del presidente della LaLiga, Javier Tebas, presso gli uffici del Coliseum. L’incontro ha confermato l’ottimo clima tra le parti, ribadito dallo stesso Ángel Torres: “Le relazioni sono imbattibili”.Decisamente più tesi, invece, i rapporti del patron con la Federazione spagnola, criticata per la gestione dei sorteggi di Copa del Rey. Torres ha contestato la disparità logistica che costringerà il Getafe e il Rayo Vallecano a lunghe trasferte in Andalusia (a Lebrija e Huelva), mentre Siviglia e Betis affronteranno compagini madrilene con spostamenti inferiori: “Questa partita ci costerà 60.000 euro”, ha tuonato il presidente del club azzurro.