Salute, Mattarella: “Guerre e nuove barriere sottraggono risorse alla ricerca”

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto nel corso della celebrazione de ‘I Giorni della Ricerca’, al Quirinale. “La ricerca pensa al futuro. Lo prepara. Lo costruisce. Sempre: dopo ciascuna tappa, dopo ogni successo. Per non smarrire il senso e il valore della sua opera, anche sociale, è utile, ogni tanto, soffermarsi a ricordare da dove si è partiti. “I Giorni della Ricerca discendono da una intuizione che poco più di sessant’anni fa unì gli scienziati fondatori dell’Airc. L’idea motrice era tanto semplice quanto sorprendente per il senso comune di allora: il cancro può essere vinto. E lo strumento, il percorso, per vincere è la ricerca”, ha detto il Capo dello Stato, che poi ha sottolineato come “oggi, oltre che a quel che viene sottratto di risorse da guerre dissennate e dai tentativi di voler estendere il contrasto militare a ogni dimensione della terra e persino nello spazio, siamo davanti a nuove barriere materiali e immateriali che si alzano in vari campi, ostacolando l’azione internazionale chiamata a prevenire e contrastare focolai esistenti e rischi di nuove pandemie”. “Ricerca e solidarietà sono alleate naturali. Le risorse destinate alla ricerca – alla ricerca in ogni campo verrebbe da aggiungere – sono risorse tra le più produttive. Sono quelle che rendono di più”, è la riflessione del Presidente. Mattarella: “Oggi ‘male incurabile’ viene curato““Si aveva persino cautela nel pronunciare il nome della malattia oncologica. E quando una persona ne scopriva la presenza, non di rado, rischiava di dover subire persino una sorta di assurdo stigma sociale. Non serve, con voi, menzionare le tappe di questa marcia. La realtà di oggi è che quello che veniva chiamato male incurabile viene curato. Oltre tre milioni e mezzo di persone in Italia vivono – e vivono appieno – dopo una diagnosi di patologia oncologica”, ha proseguito Mattarella. “La vita si è prolungata ed è migliorata perché le cure sono meno invasive, meno condizionanti. Tanti guariscono in modo definitivo. Tanti, mentre si curano, mantengono, com’è ovvio, le consuete relazioni, perseguono progetti, costruiscono il futuro. Tutto ciò è merito della ricerca e del suo continuo alimentare la terapia”, aggiunge il Capo dello Stato.“Risorse scarse allargano diseguaglianze”“Il Servizio sanitario nazionale è nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anziché restringere le diseguaglianze”, afferma Mattarella intervenendo nel corso della celebrazione de ‘I Giorni della Ricerca’, al Quirinale. Questo articolo Salute, Mattarella: “Guerre e nuove barriere sottraggono risorse alla ricerca” proviene da LaPresse