Roma, continua la protesta delle tende al Colosseo: "Paese si è rimesso in moto"

Wait 5 sec.

(LaPresse) – “Non potevamo tornare a casa dopo la straordinaria giornata di ieri”. Alessandro Giannelli dell’Unione sindacale di base (Usb) commenta così il presidio delle tende ai Fori Imperiali che ha chiuso il corteo del 30 ottobre in occasione dello sciopero generale. A pochi passi dal Colosseo sono una trentina le tende da campeggio montate ieri dai manifestanti al termine di un’iniziativa di piazza che ha visto oltre 10mila persone sfilare per il centro di Roma contro caro vita e riarmo. Oltre alle tende un generatore elettrico, sacchi a pelo e generi di prima necessità per la prima notte passata sui sampietrini di Via dei Fori Imperiali. C’è anche un gazebo per la raccolta firme per una proposta di legge contro il caro affitti e per il diritto alla casa. Un accampamento simbolico che proseguirà almeno fino a domani quando in un’assemblea le sigle che hanno preso parte al presidio, tra cui oltre a Usb, Potere al Popolo e Osa, decideranno come portare avanti la protesta. “Siamo in una fase di straordinaria di questo paese” prosegue Giannelli di Usb. “Un paese che si è rimesso in moto come molti paesi europei e penso a Francia, Spagna, Portogallo e Grecia. Anche il nostro paese si è rimesso in movimento e lo fa ribadendo il no alla guerra, il no alla corsa al riarmo e nella lotta contro il caro vita e il salario”. Un messaggio all’esecutivo che arriva anche da Potere al Popolo: “In questi anni di governo” dichiara Giulia Calò di PaP Roma, “è aumentata moltissimo la spesa per il militare ma è aumentato moltissimo anche il costo della vita e lo vediamo in tutti i supermercati. Lo vedono i lavoratori e lo vedono gli studenti”. Sono gli studenti che hanno deciso di prendere parte al presidio assieme al sindacato come testimonia la presenza del collettivo Osa: “Andare a scuola costa sempre di più” dice Laura, “fra materiali, trasporti, benzina e affitto. É un tema che sentiamo sulle nostre spalle e per questo partecipiamo al presidio. Chiediamo al governo che quei 14 miliardi che il governo Meloni ha stanziato nel riarmo siano indirizzati verso ciò che serve realmente e cioè diritto allo studio, sanità, trasporti e salari”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Roma, continua la protesta delle tende al Colosseo: "Paese si è rimesso in moto"","description": "Roma, continua la protesta delle tende al Colosseo: "Paese si è rimesso in moto"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/31/f1afd8858a571670127d493eba52210d.jpg","uploadDate": "2026-10-31T18:45:27+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1793466378_81547f64c7ba844f2b566b44dd80e165_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Roma, continua la protesta delle tende al Colosseo: "Paese si è rimesso in moto" proviene da LaPresse