AGI - La Santa Sede ha confermato che papa Leone XIV ha votato per posta alle elezioni di medio termine negli Stati Uniti. "Papa Leone XIV ha esercitato il proprio diritto di voto come cittadino degli Stati Uniti ogni volta che ne ha avuto la possibilità", si legge in una nota della sala stampa vaticana."In linea con questa consolidata prassi di partecipazione civica, il Papa ha inviato la propria scheda elettorale per posta a Chicago", si spiega ancora.Il voto durante la residenza in Perù"Il Santo Padre - continua la nota - ha inoltre confermato che, durante gli anni in cui ha risieduto in Perù, ha esercitato il proprio diritto di voto ogni volta che ne ha avuto la possibilità".La convinzione sulla partecipazione democraticaIn questo modo, conclude il comunicato vaticano, "il Santo Padre esprime la propria convinzione riguardo al diritto e al dovere dei cittadini di partecipare ai processi democratici".Michael Walsh, storico e autore britannico che ha scritto diversi libri sul papato, ha affermato che Leone XIV è stato il primo papa a votare in un'elezione democratica e laica, riferisce la Cnn, che sottolinea la portata storica del gesto. "Il Santo Padre esprime la propria convinzione circa il diritto e il dovere dei cittadini di partecipare ai processi democratici", ha commentato il Vaticano.Leone XIV e il diritto di voto negli Stati UnitiIl Pontefice, nato a Chicago 70 anni fa, con il nome di Robert Francis Prevost, ha conservato la cittadinanza statunitense anche dopo l'elezione al soglio pontificio, nel maggio 2025. Risulta iscritto nelle liste elettorali della contea di Will, in Illinois, e ha potuto usufruire del voto per posta, una modalità ampiamente utilizzata negli Stati Uniti.La partecipazione alle elezioni americaneSecondo la ricostruzione della CNN, da cardinale Prevost aveva già partecipato in passato ad alcune consultazioni elettorali americane, comprese le primarie dei due principali partiti e le presidenziali del 2024.Un primato storico per il primo Papa statunitenseLa circostanza è particolarmente significativa anche sul piano storico. Michael Walsh, storico e autore britannico che ha scritto diversi libri sul papato, ha affermato che Leone XIV sarebbe stato il primo papa a votare in un'elezione democratica e laica.Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco non risultano aver esercitato il diritto di voto nelle elezioni dei rispettivi Paesi d'origine durante il pontificato.Leone XIV, primo Papa statunitense della storia, introduce dunque anche sotto questo profilo un elemento di assoluta novità, esercitando il diritto di cittadinanza attraverso una procedura elettorale a distanza. Un gesto coerente con i suoi ripetuti richiami alla partecipazione dei cittadini alla vita democratica e alla responsabilità nella costruzione del bene comune.