Matteo e l’ecosistema che favorisce la crescita professionale nella neurodivergenza

Wait 5 sec.

“Fin piccolo ho dovuto mettermi in gioco per essere incluso nei contesti lavorativi e sociali. Lavoro in Dual da due anni: ho iniziato con un tirocinio e oggi sono assunto a tempo indeterminato. In questo percorso sono stato seguito da una tutor di Diesis, grazie a lei e al team abbiamo costruito insieme degli strumenti, come checklist e istruzioni per guidarmi nelle attività. Sono stato accolto da tutti i colleghi fin dal primo giorno; e nel tempo, ho costruito con loro anche rapporti di amicizia. La mia posizione in azienda, per me, non è solo un successo personale, ma un messaggio per tutti: ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu”. Questa è la testimonianza di Matteo Perrotti, giovane con autismo, inserito professionalmente, con successo, come graphic designer support nel gruppo  assicurativo Dual Italia.Matteo è una tra le dimostrazioni più significative della particolare attenzione e impegno  che Dual ha nei confronti dell’inserimento lavorativo delle persone con neurodivergenze, focalizzandosi sui bisogni e sulle attitudini di ogni singolo possibile futuro lavoratore.  Infatti, il successo professionale di Perrotti è il frutto di un iter articolato che Dual  promuove dal 2017, anno in cui ha assunto il primo dipendente con disabilità intellettiva (Sindrome di Down). Il percorso inizia dall’analisi dei bisogni dell’azienda, in particolare, dalla mappatura delle competenze necessarie all’organizzazione; in base a ciò, con l’aiuto di associazioni specializzate, l’agenzia di sottoscrizione  assicurativa individua la persona maggiormente idonea;  una volta prescelta vengono stabiliti i ruoli in base alle personali capacità e competenze. Inoltre, l’agenzia intraprende altre azioni molto importanti: predispone una postazione di lavoro adeguata, munita  di strumenti personalizzati; avvia un piano ad hoc di onboarding  (inserimento lavorativo) e un percorso formativo condiviso, accompagnato da un tutor interno e uno  esterno per l’apprendimento degli strumenti di lavoro, delle regole e dei processi aziendali; coinvolge l’intera popolazione aziendale con  incontri informativi con gli esperti  di riferimento e sensibilizzarli al tema.Dopo due esperienze di assunzioni di persone con disabilità intellettive, nel 2024, Dual si è messa in gioco, adattando il percorso sopra descritto alla neurodivergenza di Matteo. Con il supporto di Diesis, ente che si occupa specificatamente dell’inserimento lavorativo di persone con autismo, l’agenzia fin dalla fase di onboarding, ha introdotto strumenti di comunicazione chiari e strutturati; adattamenti all’ambiente personalizzati; affiancamenti ad hoc, tutto finalizzato all’apprendimento delle mansioni lavorative, dell’autonomia operativa, e della piena integrazione del giovane nel contesto aziendale. L’obbiettivo finale  è stato quello di costruire un percorso professionale sostenibile nel tempo, valorizzando al massimo le sue competenze personali.“Matteo è entrato in DUAL Italia per rispondere a un’esigenza concreta di business, legata al nostro rebranding globale – ha dichiarato Diana Pastarini, Head of Marketing Dual Italia e line manager di Matteo –  Il nostro percorso è partito dalla mappatura delle competenze e si è concretizzato in un piano su misura dal primo giorno, con un doppio affiancamento, un tutor interno e uno esterno dell’associazione di Diesis. Gli strumenti costruiti insieme, come istruzione visive e checklist vengono costantemente aggiornati. Ma a fare la differenza non è stato un singolo strumento, bensì un ecosistema costruito per includere, che coinvolge l’intera realtà aziendale all’inserimento iniziale, fino al lavoro quotidiano”.