Mara Venier, pochi giorni fa, ha dichiarato che a fine stagione lascerà la conduzione di Domenica In. “Lo dico, ma non ci crederà nessuno”, si è affrettata ad aggiungere. E infatti è così. Ci credono in pochi e non a caso. Il motivo è presto detto: sono anni che la conduttrice veneziana va ripetendo che si ritirerà a vita privata, ma poi rieccola riapparire in video puntualmente a settembre. La questione è diventata persino stucchevole. Fatto sta che, se davvero a Domenica In la si dovrà sostituire, probabilmente ci sarà una rivoluzione totale del format, come spiegato dal direttore dell’Intrattenimento Day Time Rai, Angelo Mellone.Domenica In, cosa succede se Mara Venier se ne va: parla Angelo MelloneMellone ha commentato gli ascolti dell’inizio di stagione di Domenica In, che è stato battuto da Amici e Verissimo, senza tuttavia sprofondare. Tutto sommato i numeri reggono, anche se non sono certo da record. “Sta andando bene. Sono contento, tenendo presente che quando fai un programma puoi avere un approccio ideologico o un approccio empirico”, ha sottolineato il dirigente Rai, aggiungendo che “si può fare di più. Si deve fare qualcosa di più”.Mellone ha quindi ricordato che nell’edizione in corso ci sono stati cambiamenti rispetto al passato, sottolineando l’idea della band di fronte alla conduttrice e la rivoluzione del pubblico. “Ed è stata Mara a volere i ragazzi. Il promo che ci siamo inventati è stato buona la prima: l’abbiamo registrato in due minuti ed è diventato virale. Ne sono contento”, ha proseguito Mellone, che ha anche assicurato che Mara Venier è molto serena e che il gruppo autorale è coeso.E ancora, il direttore dell’Intrattenimento Day Time ha sostenuto che ci sono senza dubbio margini di miglioramento, evidenziando che Domenica In è un programma in diretta. E quando si ragiona su trasmissioni non registrate, a detta di Mellone, si dovrebbe fare un mese di rodaggio. “Credo che entro la fine dell’anno sarà compiutamente quello che deve essere”, ha assicurato.E il futuro di Venier? Di recente la ‘Zia’ è tornata a dire che sarà il suo ultimo anno a Domenica In. La Rai è pronta a cogliere eventualmente la palla al balzo e a ripensare a fondo il format. Così Mellone sulla questione:“Io tengo presente e leggo quello che Mara dice ogni volta. Questa è una cosa di cui parleremo tra gennaio e febbraio, perché la decisione ci deve essere. Intanto bisogna ascoltare davvero la volontà della conduttrice, che dice: “Non ci crede nessuno, ma quest’anno è davvero il mio ultimo anno”. Se fosse davvero così, sarei costretto a trovare una soluzione alternativa. Se non fosse così, vediamo. Quando fai il mio mestiere, così come mandi dei format in onda, devi pensare che se quel format va male, o se non rinnovi il contratto con una società, devi comunque già avere l’alternativa in mano. Ho delle ipotesi di un eventuale nuovo programma che cambierebbe completamente tutto. Ce le ho. Però mi sembra molto prematuro parlarne. Ne parleremo dopo Natale. Tra gennaio e febbraio”.Il dirigente Rai contro i “critici col monocolo”Mellone ha infine rivolto stoccate a chi critica sempre la tv, parlando di “critici col monocolo”. Secondo lui hanno capito poco e “devono criticare a prescindere”. Ha anche aggiunto che chi la tv la giudica spesso non la guarda nemmeno. E su chi legge ogni decisione con la lente ideologica, ha così commentato: “Quello che non ti sta bene, lo tagli dalla fotografia”. Il dirigente non ha fatto alcun nome, ma è lecito pensare che tra i destinatari del suo discorso potrebbe anche esserci Aldo Grasso. Lo storico critico del Corriere della Sera, nelle scorse ore, ha confezionato una recensione su Domenica In tutt’altro che lusinghiera.L'articolo Mara Venier conferma l’addio a Domenica In, la Rai prende la palla al balzo: “Cambieremo tutto” proviene da Gossip e Tv.