TIVOLI – I cacciatori protestano, il sindaco riduce il divieto di sparare a Pomata

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Il divieto di caccia non può estendersi ad una zona intera, ma va circoscritto a quella più densamente abitata.E’ in sintesi la motivazione per la quale il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi ha ridisegnato l’area in cui vige il divieto di caccia fino al 31 Gennaio 2027.  Lo stabilisce l’ordinanza numero 351 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata ieri, martedì 27 ottobre, dal primo cittadino.Col provvedimento viene rettificata l’ordinanza contingibile e urgente numero 307 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA - firmata il 21 settembre scorso dallo stesso sindaco Innocenzi e in particolare viene modificato e drasticamente ridotto il perimetro all’interno del quale è vietato sparare o esplodere colpi con armi da caccia, oltre che portare o trasportare all’interno dell’area armi da caccia cariche o comunque in condizioni di immediato impiego. Mettendo a confronto la planimetria di settembre – CLICCA E GUARDA LA PLANIMETRIA – con la planimetria allegata all’ordinanza di ieri – CLICCA E GUARDA LA PLANIMETRIA – la riduzione del perimetro appare destinata a creare più di qualche equivoco alle forze dell’ordine impegnate nei controlli nell’individuazione dei confini tra area di caccia e zona vietata.Vale la pena evidenziare che l’ordinanza non richiama alcuna richiesta da parte delle associazioni di cacciatori, per cui è ipotizzabile che si tratta di una iniziativa dell’amministrazione comunale secondo la quale “l’interdizione non comporta un divieto generalizzato dell’attività venatoria sull’intero territorio comunale di Tivoli, restando impregiudicato il suo esercizio nelle altre aree nelle quali esso sia consentito dalla normativa vigente”.  Anche quest’anno il provvedimento è stato emesso su richiesta dell’Associazione Agricustodi di Pomata, un gruppo di volontari costituito nel 2023 per salvaguardare il patrimonio culturale e ambientale della strada, tra le più amate dai tiburtini, molto frequentata tanto per attività ludico-didattiche quanto per le peculiarità storico-naturalistiche, oltre ad essere molto apprezzata e utilizzata da cicloturisti e podisti (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Nella nota al Comune l’Associazione Agricustodi ha evidenziato che “..durante la stagione venatoria non vengono rispettate da parte dei cacciatori le distanze minime id sicurezza da edifici e strade nelle aree servite dalla strada comunale di Pomata….. il territorio in questione è caratterizzato dalla presenza di numerosi nuclei abitati, sentieri pubblici e colture ed in nessun punto è possibile cacciare con armi a canna rigata rispettando le distanze di sicurezza previste dalla normativa vigente…Si chiede pertanto l’interdizione temporanea della caccia nell’area al fine di garantire la sicurezza pubblica, preservare la naturale vocazione dell’area a luogo agricolo, di passeggio, sport e socialità, favorire lo sviluppo del territorio basato su turismo lento, sostenibile e sicuro”.Così per scongiurare eventuali incidenti, possibili discussioni e litigi fra cacciatori ed utenti del percorso, che in passato si sono puntualmente verificati provocando tensioni ed allarme sociale, il sindaco Innocenzi ha imposto il divieto dell’esercizio dell’attività venatoria lungo Strada Pomata” per l’intera stagione venatoria 2025/2026, ossia da oggi, lunedì 21 Settembre, al 31 Gennaio 2027.In particolare:1. È vietato nell’intera area l’esercizio dell’attività venatoria in qualsiasi forma, sia in forma vagante sia mediante appostamento temporaneo, nonché mediante ogni altra modalità comportante l’impiego di armi o di altri mezzi destinati all’abbattimento della fauna selvatica, fatte salve le attività espressamente consentite o disposte dalle autorità competenti ai sensi della normativa vigente.2. Nell’intera area sottoposta a divieto è vietato sparare o esplodere colpi con armi da caccia, indipendentemente dalla direzione del tiro.3. È vietato portare o trasportare all’interno dell’area armi da caccia cariche o comunque in condizioni di immediato impiego.4. È vietato attraversare strade, sentieri, percorsi pedonali, ciclabili ed escursionistici ricompresi nell’area con arma carica.5. È altresì vietato effettuare tiri dall’esterno dell’area sottoposta a divieto qualora la traiettoria possa attraversare, interessare o ricadere all’interno dell’area medesima.6. Il mero attraversamento dell’area da parte di soggetti autorizzati all’esercizio venatorio al fine di raggiungere zone nelle quali la caccia è consentita è ammesso esclusivamente con arma scarica e custodita nel rispetto della normativa vigente.L'articolo TIVOLI – I cacciatori protestano, il sindaco riduce il divieto di sparare a Pomata proviene da Tiburno Tv.