Mer, 28 Ott 2026La Serie A resta spaccata sul candidato alla presidenza della FIGC, mentre si avvicina la scadenza del 4 novembre.DiRedazioneCondividi l'articoloIl presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli (Andrea Staccioli / Insidefoto)Prosegue la partita per la presidenza della FIGC tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani, con la Serie A ancora divisa sul nome da sostenere in vista delle elezioni del prossimo 14 dicembre. Come svelato ieri da Calcio e Finanza, nei prossimi giorni sono previsti incontri individuali tra i due potenziali candidati e i club che non hanno ancora preso posizione, nel tentativo di raccogliere i consensi necessari a presentare la candidatura.Ma non è tutto. Nelle prossime ore è infatti in programma un nuovo vertice da remoto tra i rappresentanti delle quattro leghe e l’Associazione Italiana Calciatori:Ezio Simonelli per la Serie APaolo Bedin per la Serie BMatteo Marani per la Serie CGiancarlo Abete per la Lega Nazionale DilettantiUmberto Calcagno per l’AICUn appuntamento che si inserisce nelle interlocuzioni tra le diverse componenti del calcio italiano, ancora in attesa di capire quale sarà l’orientamento definitivo dei club del massimo campionato. Il tempo stringe, considerando che il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 4 novembre. Al momento, però, nessuno dei due contendenti sembra poter contare con certezza sulla maggioranza necessaria per ottenere il sostegno della Serie A.La riunione informale andata in scena nelle scorse ore tra 14 società del massimo campionato non ha infatti prodotto passi avanti significativi. All’incontro da remoto non hanno partecipato Inter, Juventus, Milan, Lazio, Roma e Napoli, mentre tra i club presenti sono emerse posizioni differenti sulla possibilità di cambiare candidato rispetto alla scelta iniziale di sostenere Malagò.Da una parte, il fronte favorevole a Galliani, che vede tra i principali sostenitori Inter e Atalanta, ritiene necessario un cambio di direzione nella gestione della Federcalcio. Dall’altra, le società ancora schierate con Malagò sottolineano come la Lega Serie A abbia ribadito soltanto a inizio ottobre il proprio sostegno all’ex presidente del CONI, contestando inoltre la possibilità di giudicarne l’operato dopo appena quattro mesi.A fare la differenza potrebbero essere quattro o cinque società ancora indecise, alcune delle quali dovranno confrontarsi con le rispettive proprietà prima di assumere una posizione definitiva. Da qui l’importanza degli incontri individuali previsti nei prossimi giorni, con entrambi i potenziali candidati impegnati a consolidare il proprio fronte.Nel frattempo, anche le altre componenti del sistema calcistico osservano l’evoluzione della situazione. Il vertice tra le leghe potrebbe rappresentare un’occasione per confrontarsi sui possibili scenari e sulle rispettive posizioni. La partita resta dunque aperta, con Malagò intenzionato a confermare il sostegno ricevuto in passato e Galliani pronto a raccogliere i consensi di chi chiede un cambio alla guida della FIGC. E con la scadenza del 4 novembre sempre più vicina, i prossimi incontri potrebbero rivelarsi decisivi per definire gli equilibri della corsa elettorale.Developed by 3x1010