Esiste solo uno Stato dove gli arabi possono votare: è Israele. Dovrebbe essere sufficiente a tacitare chi parla di apartheid e di genocidio, dovrebbe bastare a far capire che quella di Tel Aviv è una democrazia compiuta dove martedì è andato a votare quasi il 77,7% degli elettori: un record. E gli arabi hanno votato in massa con le donne – determinanti nel risultato – commosse per poter esercitare un diritto che a tre miglia di distanza – tante ne corrono tra Kiryat Arba (territorio israeliano) ed Hebron (territorio palestinese) – è negato.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Elezioni Israele, Netanyahu confida nei suffragi per posta. Così i militari diventano decisivi proviene da La Verità.