Italia mercato centrale per DAZN: la spesa per i diritti tv vale il 30% del totale

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Mer, 28 Ott 2026La piattaforma di sport in streaming compie 10 anni. Dal 2020 è passata a una dimensione globale diventando sempre più protagonista a varie latitudini.DiLuca CosentiniCondividi l'articolo(Foto: Daniela Porcelli/Getty Images)DAZN festeggia i suoi primi 10 anni di vita. In questo periodo, come si evince dal rapporto realizzato da Ampere Sports, la piattaforma di sport in streaming ha assunto un peso sempre più rilevante nel panorama europeo, in particolare modo in paesi come Germania, Italia e Spagna.Inoltre, con il passare del tempo e nonostante la maggior parte dei suoi ricavi continui a provenire dagli abbonamenti al servizio di streaming, DAZN ha diminuito la diretta dipendenza dagli introiti derivanti dal numero di abbonati, rendendo il suo business più equilibrato grazie all’introduzione di ricavi derivanti dalla pubblicità, dalle scommesse e da altre linee di business.Dal 2020 DAZN è una realtà mondiale e ha accumulato una amplia serie di diritti internazionali. «I diritti comprendono diverse competizioni di livello inferiore o di nuova creazione in un’ampia gamma di sport, con l’obiettivo di attirare un pubblico vasto tra gli appassionati di sport e, in particolare, di soddisfare le esigenze dei tifosi più accaniti delle competizioni specialistiche», sottolinea il rapporto di Amper Sports.Dal rapporto si evince come, a oggi, il mercato più importante per DAZN sia proprio l’Italia, dove attualmente la piattaforma trasmette tutte le partite di Serie A (di cui sette in esclusiva), della B e della Liga. Nel suo complesso il mercato italiano rappresenta il 30% di quello complessivo firmato DAZN.Dietro l’Italia, c’è la Spagna con un peso del 24% e dove DAZN ha recentemente rinnovato importanti diritti di trasmissione, tra cui la Liga, la Premier League, la Formula 1 e la MotoGP. La piattaforma ha inoltre rafforzato il proprio portafoglio attraverso la firma di nuovi accordi per eventi come l’Eredivisie olandese e la Primeira Liga portoghese, con l’obiettivo di integrare i diritti già acquisiti sulle principali leghe europee.Il podio è completato dalla Germania, con il 23%, dove DAZN detiene i diritti delle due competizioni più popolari del Paese: la Bundesliga e la Champions League. Tuttavia, la piattaforma ha perso i diritti di quest’ultima per il periodo 2027-2031 a vantaggio di Paramount+. In compenso però, DAZN si è aggiudicato Europa e Conference League.Al di là dei singoli Paesi, il calcio è lo sport che rappresenta la quota maggiore della spesa di DAZN per i diritti, pari precisamente all’85%. Gli investimenti sono destinati alle competizioni di massimo livello nei suoi mercati principali, ma in passato la piattaforma si è affermata anche come punto di riferimento per il calcio femminile, acquisendo i diritti internazionali della Serie A Femminile italiana, della Frauen-Bundesliga tedesca e della Premiere Ligue francese. Tuttavia, a partire dal 2025, ha perso a favore di Disney+ i diritti della UEFA Women’s Champions League in Europa.DAZN inoltre dispone di diversi accordi che la rendono distributore mondiale esclusivo di piattaforme di vendita diretta al consumatore (DTC), come il Game Pass della National Football League (NFL) e NHL TV della National Hockey League (NHL), alcune delle quali sono contenuti aggiuntivi a pagamento rispetto all’abbonamento alla piattaforma. Ciò consente a DAZN di poter sfruttare la propria dimensione globale per aggiungere ulteriori contenuti alla piattaforma, senza sostenere elevati costi per l’acquisizione dei diritti o per la produzione, beneficiando al tempo stesso, in alcuni casi, probabilmente di accordi di ripartizione dei ricavi.Developed by 3x1010