Lun, 26 Ott 2026Il titolo Seif guadagna oltre il 18% a Piazza Affari dopo l’annuncio della possibile offerta da 7,15 milioni. Ma i soci fondatori ribadiscono la volontà di non vendere.DiRedazioneCondividi l'articoloLeonardo Maria Del Vecchio (foto da video)La Società Editoriale Il Fatto (Seif) vola in Borsa, sulla scia dell’annuncio di Leonardo Maria Del Vecchio, intenzionato a promuovere un’Offerta pubblica di acquisto (Opa) volontaria totalitaria sulla società editrice del quotidiano diretto da Marco Travaglio.Nella seduta di oggi, lunedì 26 ottobre 2026, il titolo Seif registra un forte rialzo sul mercato Euronext Growth Milan di Piazza Affari, arrivando a guadagnare il 18,18%, a quota 0,26 euro per azione, vicino al prezzo dell’eventuale offerta. Un andamento accompagnato anche da volumi di scambio insolitamente elevati rispetto alla media.La reazione degli investitori è arrivata dopo che Lmdv Media, società specializzata nel settore editoriale riconducibile al family office Lmdv Capital di Leonardo Maria Del Vecchio, ha annunciato l’avvio di un’attività di due diligence su Seif, propedeutica al possibile lancio di un’Opa finalizzata al delisting della società, ovvero alla revoca delle azioni dalla quotazione in Borsa.L’eventuale offerta avrebbe un valore complessivo di 7,15 milioni di euro, con un corrispettivo di 0,286 euro per azione. Una cifra che incorpora un premio di circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale del titolo registrato il 23 ottobre 2026, ultima seduta prima dell’annuncio, e del 16,85% rispetto alla media dei prezzi ufficiali dei sei mesi precedenti.Nonostante il forte rialzo registrato in Borsa, per il momento la quotazione di Seif rimane comunque al di sotto del prezzo ipotizzato per l’eventuale offerta. A 0,26 euro per azione, il titolo presenta infatti ancora uno scarto del 10% circa rispetto ai 0,286 euro indicati da Lmdv Media.Opa sul Fatto Quotidiano, il no dei soci fondatoriL’interesse degli investitori si scontra tuttavia con la posizione degli azionisti storici del Fatto Quotidiano, che hanno già comunicato di non voler aderire all’eventuale offerta. In particolare, i soci fondatori Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile, che rappresentano complessivamente la maggioranza del capitale sociale di Seif, hanno manifestato la propria intenzione di non cedere le rispettive partecipazioni.Una posizione che rappresenta un ostacolo determinante per la possibile acquisizione. L’eventuale Opa sarebbe infatti subordinata al raggiungimento di una partecipazione almeno pari all’82,9% del capitale votante, necessaria per rendere inoperante il limite statutario che impedisce a un singolo azionista di possedere più del 17% del capitale sociale.Senza l’adesione dei soci fondatori, il raggiungimento della soglia indicata da Lmdv Media risulterebbe dunque impossibile alle condizioni attualmente prospettate. Il consiglio di amministrazione di Seif si riunirà nei prossimi giorni per esaminare il contenuto della comunicazione di Lmdv Media e la posizione espressa dagli azionisti di maggioranza.Del Vecchio, un’Opa da oltre 7 milioni e le verifiche sui contiL’operazione, per il momento, rimane soltanto un’ipotesi. Prima di procedere con l’eventuale offerta pubblica di acquisto, Lmdv Media intende approfondire la situazione economico-finanziaria della società, anche alla luce dei richiami relativi alla continuità aziendale contenuti nelle relazioni della società di revisione KPMG sui bilanci di Seif.Secondo le prime valutazioni dell’investitore, la società editrice potrebbe necessitare di ulteriori risorse finanziarie per un importo non superiore a 4 milioni di euro nei prossimi 24 mesi, al fine di sostenere la continuità aziendale ed editoriale. L’interesse per Seif si inserisce nella strategia di espansione di Del Vecchio nel settore dei media italiani. Nei mesi scorsi l’imprenditore ha acquisito l’80% di Editoriale Nazionale, società che controlla i quotidiani Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN, mentre detiene anche una partecipazione del 30% ne Il Giornale.Developed by 3x1010