INTERSOS presenta“The Thin Line”: la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Christian TassoAl Museo di Roma in Trastevere, un viaggio all’interno delle più gravi emergenze del nostro tempo. Una riflessione sulla linea sottile che separa l’indifferenza dall’azione, segnando il confine tra chi sopravvive e chi viene dimenticato.28 ottobre 2026 – 21 febbraio 2027Museo di Roma in TrasteverePiazza di S. Egidio 1/b – Roma Negli ultimi cinque anni, al fianco delle operatrici e degli operatori di INTERSOS, i fotografi Alessio Romenzi e Christian Tasso hanno documentato le più gravi crisi umanitarie del nostro tempo attraverso reportage realizzati in Libano, Iraq, Ucraina, Afghanistan, Nigeria e Ciad.Il loro lavoro è raccolto nella mostra The Thin Line, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e organizzata da INTERSOS. L’esposizione è ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 23 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027, con i servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.Lo sguardo fotografico di Alessio Romenzi e Christian Tasso si fa testimone della sfida quotidiana di portare aiuto a chi ne ha più bisogno, adottando un approccio empatico che sceglie di stare al fianco delle persone ritratte per raccontarne le vite e le storie più vulnerabili. In Libano, le immagini documentano i rischi della marginalizzazione sociale dovuta alla grave crisi economica e le conseguenze dei recenti bombardamenti di Israele, in Iraq osservano le ferite che ancora segnano il Paese a seguito del conflitto con l’ISIS. Il percorso prosegue in Ucraina, dove i fotografi raccontano la quotidianità degli sfollati a ridosso del fronte e in Afghanistan dove testimoniano la profonda emergenza umanitaria e sanitaria riapertasi con il ritorno dei Talebani, con un’attenzione particolare all’impatto su donne e bambini. Infine, in Nigeria e in Ciad, gli scatti si addentrano nel cuore della crisi del bacino del Lago Ciad, tra le devastazioni del cambiamento climatico e le sofferenze causate da un conflitto ultradecennale con i gruppi armati locali.The Thin Line è la linea sottile che definisce lo spazio dell’azione umanitaria.Quel confine invisibile che, nelle emergenze più estreme, separa chi sopravvive da chi soccombe, chi trova un rifugio da chi resta esposto, chi ottiene una seconda possibilità da chi viene dimenticato. È una linea che oggi divide il destino di centinaia di milioni di persone da quello del resto del mondo, ma è anche la linea che separa l’indifferenza dall’azione e l’abbandono dalla speranza. Attorno ad essa prendono forma i principi fondamentali di umanità, imparzialità, indipendenza e neutralità che guidano, ogni giorno, il lavoro degli operatori sul campo.“Il sistema umanitario si trova di fronte a un attacco senza precedenti, stretto tra violazioni del Diritto Umanitario Internazionale con impunità agghiacciante, crescenti restrizioni operazionali e tagli alle risorse finanziarie. A pagarne le conseguenze sono i civili indifesi e le persone più vulnerabili – afferma il Direttore Generale di INTERSOS Kostas Moschochoritis – Il nostro augurio è che questa mostra porti i visitatori a riflettere sulle motivazioni profonde del nostro lavoro e sui valori che ci uniscono come essere umani”.La mostra The Thin Line ospita un focus speciale sulla crisi umanitaria in Afghanistan e sugli interventi realizzati nel Paese grazie al sostegno dell’Unione Europea. Questo approfondimento prende vita attraverso le storie e le immagini raccolte per INTERSOS da Hasib Hazinyar, affiancate da un’infografica firmata dall’artista e designer Federica Fragapane.Alessio Romenzi è un fotografo italiano che da oltre quindici anni documenta crisi umanitarie e conflitti in tutto il mondo. Dopo un lungo soggiorno in Medio Oriente, dove ha seguito per le maggiori testate internazionali le vicende legate alle Primavere Arabe e alle successive crisi regionali, ha ampliato il suo raggio d’azione al Nord Africa e all’Europa orientale, coprendo anche la guerra in Ucraina. Il suo lavoro mette al centro la popolazione civile, raccontando la drammaticità dei conflitti attraverso l’esperienza diretta delle persone che li vivono.Christian Tasso Fotografo e artista visivo italiano, sviluppa da oltre vent’anni un’indagine artistica che spazia dalla fotografia documentaria alle pratiche partecipative e all’immagine costruita, guidato da un’attenzione costante alla dimensione poetica del reale. Con un’esperienza maturata in oltre trenta Paesi e lunghi soggiorni a Ginevra e New York, ha consolidato una ricerca d’ampio respiro su disabilità, migrazioni, mutamenti sociali e legame tra uomo e ambiente. Le sue opere sono state presentate presso importanti istituzioni internazionali come le sedi ONU di Ginevra e New York, la World Bank di Washington e la Fabbrica del Vapore a Milano. Recentemente ha focalizzato la propria attenzione sull’Italia centrale, un territorio in cui esplora le interconnessioni tra memoria, paesaggio e percezione della realtà.INTERSOS è un’organizzazione umanitaria internazionale, nata in Italia, che opera in prima linea in contesti di guerra, violenza, povertà estrema, disastri naturali o causati dall’essere umano. Si trova in prima linea con interventi d’emergenza in 20 Paesi del mondo, in Africa, Medio Oriente, Sud America e Asia. Lavora nelle aree più remote, dove l’accesso ai servizi di base è limitato o inesistente, dove c’è più bisogno.SCHEDA INFO Mostra “The Thin Line”Dove Museo di Roma in TrasteverePiazza di S. Egidio 1/bQuando 28 ottobre 2026 – 7 marzo 2027Orari Da martedì a domenica ore 10.00 – 20.00.La biglietteria chiude alle ore 19.00;Chiuso lunedì. Promotore Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Organizzazione IntersoInfo Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museodiromaintrastevere.it; www.museiincomuneroma.it