La presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, ha annunciato oggi che lascerà l’incarico il 7 febbraio 2027, concludendo anticipatamente il mandato, la cui scadenza naturale è fissata al 31 ottobre. Alla guida dell’istituzione dal novembre 2019, Lagarde ha attraversato la crisi economica legata alla pandemia e la successiva impennata dell‘inflazione, guidando la Bce nelle decisioni di politica monetaria e sui tassi d’interesse. Prima di arrivare a Francoforte, è stata direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi) e ministra dell’Economia e delle Finanze della Francia.La carriera della prima donna alla guida di Fmi e BceNata a Parigi il 1° gennaio 1956, giurista, Lagarde ha lavorato nell’avvocatura internazionale, nella politica nazionale e alla guida di alcune delle principali istituzioni economiche globali. Dal novembre 2019 è presidente della Bce, dopo essere stata per otto anni alla guida del Fmi. È la prima donna ad aver ricoperto entrambi gli incarichi.Dallo studio legale al governo franceseDopo gli studi in giurisprudenza all’Università Paris X e la formazione in economia e finanza presso Sciences Po Aix-en-Provence, Lagarde ha iniziato nel 1981 la carriera professionale nello studio legale internazionale Baker McKenzie. Specializzata in diritto commerciale, fusioni e acquisizioni, concorrenza e diritto del lavoro, nel 1999 ne è diventata presidente del comitato esecutivo globale, ruolo che ha ricoperto fino al 2005. Nel giugno dello stesso anno è entrata nel governo francese come ministra del Commercio estero. Nel 2007 ha assunto per un breve periodo la guida del ministero dell’Agricoltura e della Pesca, prima di diventare ministra dell’Economia e delle Finanze, incarico mantenuto fino al 2011. È stata la prima donna a guidare il ministero economico e finanziario di un Paese del G7.Durante la presidenza francese dell’Unione europea, nel secondo semestre del 2008, ha inoltre presieduto il Consiglio Ecofin, che riunisce i ministri dell’Economia e delle Finanze degli Stati membri.Otto anni al Fondo Monetario InternazionaleNel luglio 2011 Lagarde è stata nominata direttrice generale del Fmi, diventando la prima donna a guidare l’organizzazione con sede a Washington. Nel 2016 ha ottenuto un secondo mandato quinquennale. Alla guida del Fondo ha lavorato sui temi della stabilità finanziaria internazionale, della regolamentazione e della cooperazione economica tra i Paesi membri. Ha lasciato l’incarico nel settembre 2019, dopo la nomina alla presidenza della Bce.La presidenza della BceIl 18 ottobre 2019 il Consiglio europeo l’ha nominata presidente della Bce per un mandato non rinnovabile di otto anni. Ha assunto ufficialmente l’incarico il 1° novembre, succedendo a Mario Draghi, alla guida dell’istituzione dal 2011 al 2019. Alla presidenza della banca centrale dell’area euro, Lagarde ha affrontato una fase caratterizzata da profondi cambiamenti economici, dalla pandemia di Covid-19 e dalle sue conseguenze fino alla successiva impennata dell’inflazione e alla stretta monetaria. Il suo incarico è stato caratterizzato dal perseguimento dell’obiettivo primario della Bce, la stabilità dei prezzi, attraverso le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi d’interesse e sugli altri strumenti di politica monetaria. Tra i temi che hanno assunto rilievo durante il suo mandato figurano anche il futuro dei pagamenti europei, il progetto dell’euro digitale e il ruolo internazionale della moneta unica. In qualità di presidente della Bce, Lagarde presiede il Consiglio direttivo e rappresenta l’istituzione nei principali consessi economici internazionali. È inoltre presidente del Comitato europeo per il rischio sistemico e partecipa ai lavori del G7 e del G20.Il possibile approdo al World Economic ForumDa mesi circolano indiscrezioni su un possibile passaggio di Lagarde alla guida del World Economic Forum (Wef), l’organizzazione con sede in Svizzera che ogni anno riunisce a Davos esponenti della politica, dell’economia e della finanza internazionali. Il Financial Times ha riferito oggi che Lagarde ha avuto colloqui per assumere l’incarico. La sua uscita anticipata dalla Bce consentirebbe inoltre ai leader europei di individuare un successore mentre Emmanuel Macron è ancora in carica, prima delle elezioni presidenziali francesi della primavera 2027, che potrebbero vedere Marine Le Pen a capo dell’Eliseo. Questo articolo La carriera di Christine Lagarde: dall’avvocatura internazionale alla guida della Bce proviene da LaPresse