Gio, 29 Ott 2026Il presidente del Torino ha così confermato il sostegno all’attuale commissario FIGC in vista delle elezioni di dicembre.DiChiara CostantiniCondividi l'articoloUrbano Cairo (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)Urbano Cairo ha confermato come il Torino abbia totale fiducia nei confronti di Giovanni Malagò in vista delle elezioni FIGC in programma a dicembre, confermando così quanto riporta da Calcio e Finanza questa mattina. Il presidente dei granata: «Io ho dato il mio appoggio a Malagò, ho firmato e gli ho dato la mia adesione», ha dichiarato Cairo a Rai Radio1, ospite della trasmissione Un Giorno da Pecora.Il presidente granata ha poi commentato le tempistiche della candidatura. Secondo Cairo, Malagò avrebbe avuto poco tempo per lavorare prima di essere coinvolto nelle polemiche legate al tesseramento: «A maggio proponi un candidato come Malagò, lo eleggi a giugno – ha spiegato Cario –. Poi, dopo la scelta del commissario tecnico ad agosto, forse si sarà fatto qualche giorno di vacanza e siamo arrivati a settembre. Cosa poteva fare in quattro mesi, due dei quali utilizzati per difendersi dagli attacchi sul tesseramento, prima di essere commissariato?». Sulla candidatura di Adriano Galliani: «Non so. Non mi pare però stia riscuotendo grandi consensi».Cairo sull’addio di MentanaUrbano Cairo ha parlato anche dell’annunciato addio di Enrico Mentana alla direzione del TgLa7, previsto per il 23 dicembre. «In questi anni mi sembra di avergli lasciato libertà assoluta. Lui è una persona particolare, siamo anche amici. Dopo tanti anni ci sta che voglia terminare questa esperienza. In questa vicenda lascio fare a lui, rispetto i suoi desiderata». Sulla sua futura destinazione «non voglio entrare, vediamo», ha detto ancora Cairo, in merito alle voci che lo vorrebbero indirizzato verso Sky.Quanto al futuro direttore della sua tv, Cairo ha dichiarato: «Abbiamo due mesi davanti, adesso vediamo. Ho letto tanti nomi, ma decideremo nelle prossime settimane». L’imprenditore ha quindi negato di avere già individuato un nome. «Se lo avessi trovato, lo avrei anche annunciato. Dal momento in cui Mentana dice che il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno, io posso anche annunciare il successore, ma non l’ho ancora trovato. Mi dispiace molto per il suo addio perché siamo amici ed è una persona piacevole con cui è bello anche andare a cena, ma c’è un momento in cui le strade si possono dividere», ha aggiunto.In merito alla presa di posizione di Mentana, Cairo non ha dubbi: «Io non sono contro nessuno, lascio libertà di espressione. Quello che dico a Mentana è che quando lui è arrivato a La7, quando io non c’ero, c’erano giornalisti schierati come Lerner e Santoro. Oggi non ci sono più. Ci sono giornalisti meno orientati. Quella La7 in cui lui è entrato era più orientata a sinistra di quella di oggi».Developed by 3x1010