Un monopattino appeso sull’altalena. Una bicicletta elettrica “appiccata” alla recinzione. Accade nei parchi pubblici di Monterotondo, dove da mercoledì 21 ottobre è attivo il nuovo servizio di mobilità in sharing free-floating a flusso libero con monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e biciclette a pedalata assistita gestito per i prossimi 12 mesi dalla Lime Technology SRL di Milano (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Ieri, mercoledì 28 ottobre, a denunciare il caso sulla sua pagina Facebook istituzionale è stato il sindaco Riccardo Varone che ha postato le immagini emblematiche dell’atto vandalico con tanto di commento.Si tratta del secondo vandalismo registrato in pochi giorni. Sopra e sotto, due immagini della scorribanda notturna a Monterotondo Scalo Nella tarda serata di venerdì 16 ottobre, infatti, una utente del gruppo Facebook “Sei di Monterotondo se…” aveva segnalato che ignoti ragazzini apparentemente minorenni erano entrati in azione a Monterotondo Scalo in un Hub operativo, l’area di parcheggio in cui sono presenti monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e biciclette a pedalata assistita (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone “Non possiamo tollerare che l’inciviltà di pochi rovini un’opportunità per tutta la città – ha commentato il sindaco Riccardo Varone – A una settimana dall’avvio del servizio di sharing di monopattini e bici elettriche — un progetto fortemente voluto, a costo zero per l’Ente, che ha portato Monterotondo nella rete delle oltre 230 grandi città del mondo — registriamo con profondo rammarico e indignazione episodi di vandalismo inaccettabili come quelli documentati in queste foto. Lanciare i mezzi sulle recinzioni o appenderli ai giochi nei parchi pubblici non è una “bravata”. È un atto di vigliaccheria contro un servizio, contro un bene comune, contro il decoro, non solo contro la proprietà dei mezzi ma anche contro quella collettiva. E’ un atto di vigliaccheria contro Monterotondo.Abbiamo fortemente voluto un servizio moderno per avvicinare la nostra città agli standard urbani più virtuosi d’Europa, per dare un’alternativa green agli spostamenti quotidiani, dare un’alternativa all’auto privata, per ridurre traffico e smog. E anche – perché no? – per un uso ludico ma che sia rispettoso e consapevole. E i dati dei primi giorni dimostrano che la stragrande maggioranza dei cittadini ha capito, apprezza e usa questi mezzi con civiltà e rispetto.Quel rispetto che, unito a quello degli spazi pubblici, è lo specchio della maturità civica di una collettività: non permettiamo a pochi vandali di calpestarla. E ricordiamo anche che il servizio prevede regole precise: i mezzi vanno lasciati esclusivamente negli appositi 14 hub fisici o nei parcheggi virtuali geolocalizzati indicati dall’app, e ogni noleggio richiede la foto finale per verificare il corretto posizionamento. Anche abbandonarli in giro è un gesto incivile e, tra l’altro, costoso per i trasgressori. Monterotondo merita di crescere, di guardare al futuro e di allinearsi ai migliori esempi urbani internazionali. Difendiamo insieme la nostra città e la bontà di un progetto che è di tutti e tutte”.L'articolo MONTEROTONDO - Monopattini e bici elettriche appesi nel parco: l’ultimo “gioco” dei vandali proviene da Tiburno Tv.