Antonelli a un passo dalla storia: il titolo F1 porta 73 milioni fra sponsor e rinnovo con la Mercedes

Wait 5 sec.

Gio, 29 Ott 2026Secondo uno studio di StageUp, la cifra supererebbe i 105 milioni con un secondo Mondiale entro il 2028.DiRedazioneCondividi l'articoloKimi Antonelli (Image credit: . Rudy Carezzevoli/Getty Images)Andrea Kimi Antonelli è a un passo dal titolo mondiale di Formula 1 e, secondo uno studio di StageUp – società specializzata in ricerca e consulenza nel settore dello sport marketing e delle sponsorizzazioni – il trionfo iridato garantirebbe al pilota italiano un valore aggiuntivo di 73 milioni di euro entro il 2030, cifra che supererebbe i 105 milioni in caso di un secondo Mondiale conquistato entro il 2028.Stime che la società ha scelto di anticipare alla vigilia del Gran Premio del Messico, appuntamento che potrebbe consegnare ad Antonelli un posto nella storia della Formula 1.StageUp ha realizzato lo studio basandosi su fonti proprie e pubbliche (tra cui Forbes, F1 Salaries, Gazzetta dello Sport e Milano Finanza) e confrontando due scenari. Il primo analizza i guadagni se Antonelli vincerà il Mondiale e il secondo prevede i guadagni senza il titolo. La differenza è il valore del Mondiale per il pilota.«Nel settembre scorso insieme a Gazzetta dello Sport avevamo stimato in 50 milioni di euro il valore potenziale di Antonelli in assenza di vittoria del Mondiale – commenta il Presidente di StageUp, Giovanni Palazzi. – Il titolo non crea il valore di Kimi: ne accelera e consolida la consacrazione. Vincere il Mondiale lo trasformerebbe nel più giovane iridato della storia della Formula 1 ponendo le basi per una leadership sportiva e commerciale duratura. La Formula 1 trova in lui un ambasciatore naturale per la Generazione Z mentre l’Italia con la vittoria del Mondiale ritroverebbe un campione che aspetta dal 1953. Antonelli ha la capacità agonistica, l’età e la maturità per sostenere questa crescita e questa responsabilità nel tempo».Lo stipendio: l’aumento arriva con il rinnovo del contrattoIn Formula 1 la quota maggiore dei guadagni di un pilota arriva dalla squadra, non dagli sponsor personali. Vale per tutti i piloti di vertice, anche per i più grandi. Max Verstappen percepisce circa 70 milioni di dollari dalla Red Bull contro 6-8 dagli sponsor personali: più di nove decimi del totale arrivano dal team. Lewis Hamilton ottiene circa 60 milioni di dollari dalla Ferrari e circa 20 dagli sponsor: tre quarti dal team.Anche per Antonelli, nello scenario con il titolo, la squadra resterebbe la voce principale di introiti: al rinnovo, l’accordo con la scuderia raggiungerebbe quota 35-40 milioni di dollari contro gli 8-15 milioni stimati per le sponsorizzazioni. L’aumento potrebbe però non essere immediato. Il rinnovo, secondo fonti giornalistiche non confermate da Mercedes e dal pilota, avverrebbe nel 2028 perché la Scuderia, utilizzando un’opzione del contratto in essere, avrebbe protratto le condizioni economiche attuali fino a fine 2027. Nel frattempo, Antonelli resterebbe a circa 3,4 milioni di dollari l’anno di base e il titolo aggiungerebbe premi che StageUp stima fino a 10 milioni di dollari (9 milioni di euro), in linea con i circa 10 milioni di bonus mondiale incassati da Lando Norris per il successo del 2025.Il salto vero arriva con il rinnovo che, prudenzialmente, StageUp prevede nel 2028. Un pilota da secondo posto in classifica può aspettarsi 20-30 milioni di dollari l’anno, un campione del mondo 30-45 milioni di dollari. Per StageUp il titolo vale quindi 10-15 milioni di dollari (8,5–12,75 milioni di euro) in più di solo stipendio ogni anno.Gucci entra nel mondo della Formula 1: dal 2027 sarà title partner di AlpineSi tratta di una prima volta assoluta per un marchio del lusso.Sponsor e immagine: tante opportunità ma con un limiteOggi gli sponsor personali di Antonelli valgono circa 1,5 milioni di dollari l’anno. In aprile 2026 la Aka Srl, che detiene i diritti di immagine del pilota, ha depositato il marchio “Kimi Antonelli”. Oltre alle attività di sponsorizzazione, promozione e licensing, la registrazione tutela prodotti che vanno dall’abbigliamento e i cosmetici sino ad automobili, vetture sportive e da competizione, e si estende anche a servizi di progettazione e ingegneria automobilistica e ai software di simulazione.Con la vittoria nel Mondiale 2026, StageUp ritiene realistico che i ricavi da diritti d’immagine, sponsorizzazioni e licensing possano raggiungere 9-18 milioni di dollari l’anno nel giro di due anni (8-15 milioni di euro).In Formula 1 gli accordi personali dei piloti sono limitati dai contratti con la squadra e dagli sponsor del team. Max Verstappen, quattro volte campione, incassa dagli sponsor personali tra 6 e 8 milioni di dollari l’anno; Lewis Hamilton circa 20. Jannik Sinner, il punto di riferimento italiano fuori dai motori, è a quota 37 milioni di euro dopo anni da numero uno. Per Antonelli c’è però un vantaggio che altri campioni non hanno: il mondo della F1 non ha un campione italiano dal 1953. L’interesse di media, istituzioni e aziende del “Made in Italy” e non solo sarebbe particolarmente favorevole.«Antonelli può esprimere una simpatia che diventa un valore per le aziende – conclude il Presidente di StageUp, Palazzi: – è giovane e il pubblico lo sente vicino, come il ragazzo della porta accanto che vince. Sul piano sociologico è un profilo che favorisce l’identificazione: i coetanei si riconoscono in lui, gli adulti lo guardano con affetto quasi familiare e questo gli dà credibilità verso più generazioni».Developed by 3x1010