Ven, 30 Ott 2026Le elezioni sono sempre più vicine con il presidente Donald Trump, secondo i sondaggi, che parte in svantaggio rispetto ai democratici.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloDonald Trump (Foto: Clive Brunskill/Getty Images)Negli Stati Uniti cresce sempre di più l’attesa per le elezioni di metà mandato che, secondo i sondaggi, vedono l’amministrazione repubblicana del presidente Donald Trump in svantaggio. Ma a sostenere l’attuale inquilino della Casa Bianca è intervenuto il mondo dello sport, in particolare la NFL. In che modo? Sostenendo economicamente la sua campagna elettorale in corso.Secondo quanto riportano i documenti della Federal Election Commission, i proprietari delle franchigie NFL hanno investito complessivamente oltre 18 milioni di dollari (più di 16 milioni di euro), per la maggioranza destinati al partito repubblicano. In prima fila il gruppo proprietario dei Denver Broncos. Infatti, Rob Walton, proprietario principale della franchigia texana, ha rappresentato quasi la metà della spesa politica complessiva della lega, con contributi pari a 8,96 milioni di dollari. Circa 7 milioni di dollari delle donazioni di Walton sono stati destinati ad Americans for Prosperity, Inc., organizzazione sostenuta dai fratelli Koch, con l’obiettivo di favorire i candidati repubblicani nelle sfide elettorali più combattute per il Senato.Inoltre, Greg Penner, comproprietario dei Broncos e presidente di Walmart, ha contribuito con 349.000 dollari, destinando la maggior parte della somma al Great Opportunity PAC, un comitato che recentemente ha riorientato le proprie attività di sensibilizzazione verso gli elettori neri e ispanici a sostegno di Trump.Dal canto suo, Jerry Jones, proprietario dei Dallas Cowboys, ha contribuito con 1,56 milioni di dollari. Le sue donazioni comprendevano un contributo di 1 milione di dollari al PAC MAGA Inc. di Donald Trump. Anche Stephen Ross, proprietario dei Miami Dolphins, e Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots, hanno effettuato consistenti donazioni a sei cifre a favore di gruppi che sostengono i repubblicani nelle principali sfide elettorali per il Senato in tutto il Paese.Nonostante gli ingenti contributi ai repubblicani, diversi proprietari conservatori hanno destinato fondi anche a determinati candidati democratici. Ross ha contribuito con 10.500 dollari a un PAC legato al senatore democratico Mark Warner, mentre Kraft ha donato 27.000 dollari a un gruppo affiliato al deputato di New York Ritchie Torres.Come si vede non ci sono solo versamenti in favore del partito repubblicano – che comunque rimangono ancora in maggioranza –, alcuni proprietari hanno effettuato contributi significativi alle campagne democratiche. Arthur Blank, proprietario degli Atlanta Falcons, ha donato 315.000 dollari durante il ciclo elettorale di metà mandato, principalmente con l’obiettivo di aiutare i democratici a riconquistare il controllo del Senato. In una mossa altamente insolita per il proprietario di una franchigia NFL, Blank ha inoltre contribuito con 3.500 dollari alla campagna per la rielezione della deputata di New York Alexandria Ocasio-Cortez.Il nuovo proprietario dei Seattle Seahawks, Vinod Khosla, si è distinto come il principale finanziatore democratico della lega, contribuendo con 2,09 milioni di dollari, compreso un assegno da 2 milioni di dollari destinato all’organizzazione del Partito Democratico che si occupa delle elezioni al Senato. Tra gli altri importanti finanziatori repubblicani figurano Jimmy e Dee Haslam, proprietari dei Cleveland Browns, che hanno speso 2,06 milioni di dollari.Developed by 3x1010