Mar, 27 Ott 2026Il patron del Napoli punta a MSC Crociere come sponsor della nuova casa del club partenopeo: previsto per oggi l’incontro tra le parti.DiRedazioneCondividi l'articoloAurelio De Laurentiis (Foto: Nicolò Campo)Aurelio De Laurentiis guarda a Napoli Est per la costruzione del nuovo stadio del Napoli. Come riportato da Il Mattino, oggi 27 ottobre è in programma un incontro a Ginevra, nella sede di MSC Crociere, con la famiglia Aponte. L’obiettivo è capire se il gruppo sia interessato a partecipare al progetto insieme al presidente azzurro e valutare una possibile collaborazione.Al momento, De Laurentiis non è alla ricerca di un socio per il club e non ha intenzione di vendere, ma cerca un partner internazionale che possa affiancarlo nella realizzazione del nuovo impianto. Il progetto potrebbe cambiare il volto della zona orientale della città, tra Vigliena e la darsena di Levante. Si tratta però di un percorso lungo, che richiederà diversi passaggi e le necessarie autorizzazioni.Il progetto non è stato ancora presentato al sindaco Gaetano Manfredi e alla sua amministrazione. Il Comune ha già fatto sapere di essere disponibile a valutare investimenti privati sul territorio, compresa la costruzione di un nuovo stadio. Tuttavia restano ancora da definire alcuni aspetti, per poi attendere l’approvazione del Comune di Napoli.Nel frattempo, prosegue anche il piano di ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona, realizzato insieme alla Regione Campania. La cifra del finanziamento è circa pari a 200 milioni di euro per adeguare l’impianto in vista degli Europei del 2032, torneo che l’Italia ospiterà assieme alla Turchia. La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il percorso di candidatura per ospitare le partite. Tra le città che restano in corsa c’è anche Napoli, con lo stadio Diego Armando Maradona. I lavori, secondo quanto previsto, non dovrebbero interferire con le partite del Napoli nelle prossime stagioni.Il progetto del nuovo stadio a Napoli EstTornando al nuovo impianto, l’idea di De Laurentiis è costruire nell’area dell’ex raffineria Q8, di proprietà di Kuwait Petroleum Italia, a San Giovanni a Teduccio. La zona individuata comprende circa 25 ettari, ma il progetto potrebbe interessare inizialmente una parte dell’area già bonificata. In caso l’incontro di oggi abbia un risultato positivo e si proceda con la collaborazione con la famiglia Aponte, la futura struttura potrebbe chiamarsi MSC Arena o MSC Stadium.Il progetto, sviluppato dallo studio Gau Arena dell’architetto Zavanella, prevede uno stadio da 70mila posti e 120 skybox. Il piano comprende anche aree parcheggio per un totale di 5.000 posti auto, nuovi parchi pubblici e un importante intervento sulla viabilità della zona. Il nuovo stadio garantirebbe ai tifosi anche l’uso della struttura sette giorni su sette, non solo in occasione delle partite. Per realizzarlo sarà però necessario ottenere dal Comune i pareri sulla viabilità, sui collegamenti e sulla riorganizzazione dell’intera zona orientale.L’idea di De Laurentiis di costruire un nuovo stadio si è rafforzata in occasione della Coppa del Mondo 2026. Per l’occasione il patron azzurro aveva assistito ad una partita del Belgio nello stadio di Los Angeles. La vista dell’ampio e moderno stadio americano ha convito il presidente che una semplice ristrutturazione del Maradona non sia sufficiente per rispondere alle esigenze economiche del club e ha deciso di puntare su un impianto completamente nuovo.Il ruolo di MSC e della famiglia AponteLa scelta di coinvolgere MSC nasce anche dal rapporto consolidato tra la compagnia e il Napoli. MSC Crociere è infatti uno sponsor storico del club e, durante l’estate, le parti hanno rinnovato il contratto fino al 2029. Il rinnovo della partnership con MSC – come svelato da Calcio e Finanza – prevede 18 milioni di euro all’anno più bonus, un salto importante rispetto agli 8,5 milioni del precedente contratto. La collaborazione ha portato anche alla presentazione degli eventi per il Centenario del Napoli a bordo della nave MSC Europa. Nel corso degli anni, inoltre, il presidente di MSC, Diego Aponte, è stato visto allo stadio per assistere alle partite della squadra.L’obiettivo di De Laurentiis sarebbe quello di costruire una collaborazione più ampia rispetto alla semplice acquisizione dei naming rights. Si tratta di diritti di sponsorizzazione dello stadio che prevedono l’utilizzo del nome dell’impianto da parte di uno sponsor.Un primo passaggio è già arrivato a metà ottobre, quando si è tenuto un incontro operativo nella sede napoletana di Kuwait Petroleum Italia con Raffaele Iollo, direttore Renewable Energy & Supply Chain. Durante la riunione è stata individuata la porzione dell’ex raffineria che potrebbe essere coinvolta nel progetto: si tratta di circa 25 ettari, delimitati da via De Roberto e dalla strada Provinciale delle Brecce. I terreni sono già stati completamente bonificati e sarebbero quindi adatti ad un eventuale intervento edilizio. Il club azzurro non è interessato ad acquistare l’intera area, mentre Q8 sta valutando anche altre possibili destinazioni per i terreni.Il valore commerciale della parte individuata sarebbe di circa 20 milioni di euro. La multinazionale petrolifera ha già investito circa 100 milioni di euro per le operazioni di bonifica del sito. L’incontro con la famiglia Aponte rappresenta quindi un passaggio importante per capire se il progetto del nuovo stadio potrà andare avanti e con quali partner.Developed by 3x1010