AGI - Flavio Bolsonaro, rompe il silenzio e lamenta in una diretta social dagli Stati Uniti di aver lasciato il Brasile perché vittima di una "persecuzione". Dopo tre giorni dalla sconfitta di domenica scorsa al ballottaggio contro il presidente Luiz Inácio Lula da Silva, era fuggito in Florida, a Miami, a bordo di un jet privato attraversando Argentina ed Ecuador. Lo 'scudo' del passaporto italiano Il passaporto italiano ottenuto tre anni fa dal senatore brasiliano, secondo alcuni media, potrebbe essere stato una sorta di ‘lasciapassare’ per la sua fuga americana. Ma riaccende pure le polemiche politiche in Italia con Avs che annuncia una interrogazione parlamentare al ministro Tajani sulle procedure del rilascio della cittadinanza italiana. Flavio Bolsonaro la ottenne nel 2023 insieme al fratello Eduardo. La famiglia dell’ex candidato della destra brasiliana è originaria di un piccolo paese del Padovano, Anguillara Veneta di cui il padre Jair (attualmente in arresto per il tentato colpo di Stato del 2023) è cittadino onorario dal 2021. Bolsonaro: "Sono vittima di una persecuzione" "La persecuzione è iniziata ancora prima di quanto immaginassi", sostiene Bolsonaro nella sua prima apparizione pubblica da quando, mercoledì scorso, ha pubblicato una lettera in cui si è proclamato "leader" del Brasile. Nel video ha raccontato che lunedì, al termine di una visita al padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro attualmente agli arresti domiciliari, la polizia lo aveva informato del ritiro dei suoi passaporti.Il racconto della fuga e le parole del padre Jair Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’indagine su un presunto riciclaggio di denaro. "Con gli occhi pieni di lacrime, mi ha detto: 'Sai già dove vogliono arrivare con questa storia, vero?'", racconta riferendosi al padre. "Gli ho risposto: 'Papà, lo so (...) Ora so cosa devo fare'” aggiunge. Pur senza fornire dettagli sulle modalità della sua uscita dal Paese, ha assicurato di aver preso la decisione insieme alla moglie "senza che nessuno lo sapesse" e ha invitato a non "puntare il dito contro nessuno". Nel corso della diretta, Bolsonaro ha detto anche che l’economia brasiliana "andrà in bancarotta" sotto la presidenza Lula e si è detto pronto a ricandidarsi alla presidenza: "Non parlo del 2030, parlo di un periodo precedente”. Poi rilancia le accuse di brogli elettorali. I risultati sono "matematicamente impossibili". "Ci sono molte cose inspiegabili in queste elezioni, che matematicamente è impossibile possano essere accadute nel mondo reale”. Bolsonaro jr, martedì scorso, non ha consegnato i passaporti nonostante l’ordine delle autorità così il giudice ha annullato i suoi documenti brasiliani. Indagato per corruzione e riciclaggio (in due diverse inchieste) si temeva una fuga (poi avvenuta) vista la perdita dell’immunità parlamentare alla scadenza del mandato di senatore federale. Bonelli: "Tajani riferisca in Parlamento" Angelo Bonelli, chiede chiarimenti sul passaporto italiano di Bolsonaro lanciando il sospetto che sia stato utilizzato come scudo nella fuga in America. “Depositerò un’interrogazione parlamentare al ministro degli Esteri Antonio Tajani per sapere quali procedure siano state adottate per rilasciare la cittadinanza italiana a Flavio, Edoardo e Carlos Bolsonaro", aveba allunciato il leader di Avs nei giorni scorsi. "Vogliamo sapere se siano state rispettate tutte le procedure, perché dalle date di rilascio dei passaporti emerge un’accelerazione che solleva alcuni dubbi”, ha dichiarato nei giorni scorsi". "il passaporto italiano non può essere utilizzato per sfuggire alla giustizia, come è accaduto con Carla Zambelli. Il governo italiano deve quindi dare una risposta anche sulla sua fuga. Come ha ben detto il presidente Lula, non si fugge dalla giustizia, ma la si affronta. È quello che fece lo stesso Lula alcuni anni fa, quando attese l’arresto e trascorse oltre 500 giorni in carcere, per poi dimostrare la propria innocenza”, ha concluso il deputato di Avs.