La Francia si prepara a un nuovo sabato di violenze. Vietato il corteo nel centro della ca...

Wait 5 sec.

AGI - La Francia si blinda e si prepara a nuovo sabato di violenze. Coprifuoco per tutto il fine settimana nel centro di Parigi. Oltre 70mila tra poliziotti e gendarmi schierati in strada per vigilare sull’ordine pubblico. E mentre sui social si rincorrono le chiamate a raduni e presidi mirati a nuovi disordini e saccheggi, il Consiglio di Stato ha annullato la decisione del tribunale amministrativo di Parigi che autorizzava la partenza del percorso del corteo di manifestanti da piazza della Bastiglia. Francia blindata, vietato il corteo in centro a ParigiIeri sera il tribunale amministrativo aveva revocato il divieto relativo a questo itinerario – imposto in precedenza dalla prefettura di polizia tramite un'ordinanza – spingendo la prefettura stessa a presentare immediato ricorso al Consiglio di Stato. Questa mattina è arrivata la decisione di vietare il corteo nel cuore della capitale francese. La manifestazione prevedeva un corteo da Porte de Bagnolet a Porte de Charenton, nella periferia della capitale. Il coprifuoco scattato ieri notte Dalle 23 di ieri sera -  venerdì 30 ottobre – è scattato il coprifuoco in diverse zone del centro di Parigi. Ad annunciarlo è stata la polizia della capitale.   "Per tutto il fine settimana, a causa dei rischi di violenze" saranno "in vigore ordinanze di coprifuoco su piazza della Repubblica e nel quartiere delle Halles dalle 23:00 alle 6:00 del mattino", si legge in un post su X. "I minori non accompagnati da almeno un rappresentante legale non saranno autorizzati a circolare a partire dalle 21:00 in diversi quartieri della capitale", si spiega ancora.Il terzo sabato di mobilitazioneTerzo sabato di mobilitazione oggi in Francia contro il carovita, con il governo che teme il ripetersi dei disordini di due settimane fa. "Episodi di violenza urbana paragonabili a quelli del 17 ottobre sono previsti durante tutto il giorno e dal calar della notte", ha avvertito l'entourage del ministro dell'Interno, Laurent Nunez.   "Si temono tentativi di danneggiamenti e di saccheggio", ha insistito.    L'esecutivo ha mobilitato circa 70.000 poliziotti e gendarmi per il mantenimento dell'ordine pubblico. I gilet gialli hanno invitato a sfidare i divieti di manifestazione e mantenere tutti i cortei previsti.